Triplo appuntamento per la prossima fine di settimana alla 32ma edizione del Festival dedicato a La Voce della Terra nel nome della Cultura e dei suoni di Medioevo e Rinascimento. Monte Carasso e Biasca saranno lo scenario della conferenza e dei concerti di sabato 28 settembre.
Sabato 28 settembre, nella chiesa di Monte Carasso, alle ore 20.30, concerto LACHRYMAE, con Adiastema Ensemble
Nella storia dell'Europa medievale il linguaggio poetico della parola e del canto si muove nella sfera dell'intuizione e dell'emotività profonda, la musica svolge la funzione di tessuto connettivo: cuore pulsante della proposta concertistica è il dare testimonianza di approcci spirituali, musicali e teologici differenti, legati ora alla grande celebrazione della Settimana santa, ora espressioni di religiosità radicata nella dimensione popolare - come nel caso del Sangue di Cristo - ora alle devozioni diverse convergenti nella figura di Maria. Nella concezione medievale teologico-liturgicomusicale si colloca la figura della Mater Dolorosa, donna che dà la vita ed è anche destinata a soffrire non solo nel dare la vita al figlio, ma ancora e di più nel sapere che il figlio è destinato a soffrire e morire.
Sabato 28 settembre, all'Antico Convento di Monte Carasso, alle ore 17.30, LA DEVOZIONE POPOLARE NEL MEDIOEVO
Conferenza dello Storico Marco Ferrero, presidente del Centro di Studi medievali Ponzio di Cluny - Vicenza
Domenica 29 settembre, nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo a Biasca, alle ore 17.30, concerto ANDAR PER SACRI MONTI, con l'Ensemble Gli Invaghiti
In tutto il Medioevo e la Rinascenza un posto di assoluto rilievo al pari di quella di Cristo nel momento della Passione lo occupa Maria, la madre del Nazareno. Elementi questi che percorrono il sentiero della tradizione popolare tanto quella
più aristocratica e che si esprimono molto bene nella religiosità della cultura alpina, che da sempre ha alternato anche in campo artistico elementi di grande complessità come le realizzazioni architettoniche dei Sacri Monti, utilizzando il
linguaggio semplice e diretto quale espressione tipica di queste popolazioni.