Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano (6 febbraio 2026)
Advertisement
  • Fatima: santuario

    Cattolici e ortodossi in pellegrinaggio verso Fatima via mare

    Prenderà il largo, il prossimo 19 aprile, la prima nave ecumenica che vedrà a bordo insieme cattolici e ortodossi in pellegrinaggio via mare alla volta di Fatima. All’indomani del centenario delle apparizioni mariane nella cittadina portoghese dove si è recato in pellegrinaggio lo scorso anno anche Papa Francesco, sta per concretizzarsi un progetto di grande respiro ecumenico organizzato dall’Opera Pellegrinaggi Antoniana che porterà cattolici e ortodossi ad affrontare insieme nove giorni di navigazione per arrivare a Fatima.

     

    Sarà una sorta di “Via Francigena per mare” che avrà un timoniere d’eccezione, il cardinale Francesco Coccopalmerio che benedirà la nave greco ortodossa che porterà in navigazione circa 600 pellegrini di entrambe le confessioni. Il cardinale, presidente del Pontificio Consiglio per i Testi legislativi, è stato scelto sia da parte cattolica che ortodossa per la nota sensibilità ecumenica, dimostrata prima a Milano accanto al cardinale Carlo Maria Martini come vescovo ausiliare, e poi a Roma.

     

    «L’abbiamo chiamata nave ecumenica - spiega don Sergio Mercanzin, fondatore del Centro Russia Ecumenica e promotore del pellegrinaggio -. Nel mio recente viaggio a San Pietroburgo e a Mosca ho potuto constatare un clima nuovo di maggiore apertura verso la Chiesa Cattolica. Merito sia di Papa Francesco, primo Pontefice a incontrare il patriarca di Mosca, così come del cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato Vaticano, che nel suo viaggio a Mosca ha trovato la stessa calorosa accoglienza tanto da parte del patriarca che del presidente Putin. Insomma il dialogo continua e dà i suoi frutti, come per esempio questa nave ecumenica».

     

    Il pellegrinaggio ecumenico prevede la partenza dal porto di Civitavecchia il 19 aprile, con la benedizione del cardinale Coccopalmerio che poi raggiungerà i pellegrini a Fatima il giorno 24 dove presiederà la solenne celebrazione religiosa. Prima di arrivare nei luoghi delle apparizioni mariane, la nave ecumenica farà tappa a Valencia (il 21), a Lisbona. Quindi Fatima, poi sarà la volta di Alicante. Il 28 è previsto il rientro a Civitavecchia.

    VaticanInsider

    News correlate

    Tre semplici passi per ritrovare la gioia di essere cristiani nel mondo di oggi

    Mercoledì sera, alla Chiesa Battista di Lugano, si è svolto il quarto incontro dello Studio biblico ecumenico. Il relatore, don Italo Molinaro, ha riflettuto su "Spiritualità e gioia" invitando i numerosi presenti a rileggere le Beatitudini in chiave moderna.

    Le Chiese evangeliche riformate del Ticino si schierano in difesa della SSR

    Forte preoccupazione per l’iniziativa “200 franchi bastano!" sulla quale i cittadini svizzeri saranno chiamati a votare l’8 marzo. L’informazione religiosa e la difesa della dimensione spirituale potrebbero essere a rischio.

    Stefano D’Archino sui suoi sette anni quale pastore della Chiesa evangelica riformata di Bellinzona

    Ha concluso il suo mandato alla fine del 2025. "Rinnovare lo spirito comunitario": è una delle sfide della Chiesa evangelica riformata oggi, secondo il pastore. La sua funzione è ora ricoperta da Tommaso Manzon.

    Dall’Armenia, antica terra di fede, l’invito a pregare per l’unità dei cristiani nel mondo

    Dal 18 al 25 gennaio ha luogo nel mondo la Settimana ecumenica di preghiera per l'unità dei cristiani, iniziativa promossa dal Consiglio ecumenico delle Chiese e del Dicastero vaticano per la promozione dell’unità dei cristiani. Gli appuntamenti in Ticino.

    Fede e sfide esistenziali: a Lugano un dialogo su senso e spiritualità

    Mercoledì 14 gennaio, alle 20.15, al Centro Cittadella di Lugano, Gianluigi Gugliermetto e Luigino Bruni riflettono sulla cura dell'interiorità di fronte alle tragedie e alle incertezze odierne. Un incontro ecumenico aperto a tutti per cercare nuovi significati e risposte profonde alle sfide della nostra epoca.

    COMMENTO

    Il dialogo tra le Chiese cristiane: imprescindibile punto di non ritorno

    L'ecumenismo fu uno dei frutti più importanti del Concilio Vaticano II. Il commento di Gino Driussi a 60 anni dalla chiusura del grande evento conciliare.

    News più lette