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Chiesa evangelica di Locarno Monti ceduta agli ortodossi macedoni

di Gino Driussi

Domenica 8 novembre segnerà la consegna ufficiale della chiesa evangelica riformata di Locarno Monti, in via del Tiglio, alla Chiesa ortodossa macedone del Canton Ticino. Sarà una giornata molto intensa, che a partire dalle 8.30 prevede una divina liturgia ortodossa e poi un culto evangelico. Seguiranno interventi di   padre Dragi Gocevski (sacerdote della comunità), del metropolita Pimen, vescovo della Diocesi ortodossa macedone in Europa, del sindaco di Locarno Nicola Pini, del presidente della Chiesa evangelica riformata del Ticino Stefano D’Archino, di quello della Chiesa evangelica riformata di Locarno e dintorni (CERL) Rodolfo Huber e del presidente della parrocchia ortodossa macedone in Ticino Stojanco Iliev. La mattinata si concluderà con un pranzo in comune presso la chiesa stessa.

Calo di fedeli

“La decisione di vendere il nostro luogo di culto di Locarno Monti, inaugurato nel 1955 - spiega Rodolfo Huber – è stata presa dopo un lungo periodo di riflessione e dopo aver progressivamente preso atto del calo dei membri di Chiesa. Il quartiere negli ultimi 20 anni è molto cambiato ed è pure calata la presenza estiva di turisti di confessione riformata provenienti dalla Svizzera interna. Negli scorsi anni, l’Associazione parrocchia ortodossa macedone Santa Madonna, (ndr. o Santissima Madre di Dio, costituita nel 1999) ha preso contatto con noi chiedendoci di poter celebrare le proprie liturgie nella nostra chiesa di Locarno Monti. Nel corso di diversi incontri è stata dapprima discussa la proposta di affittarla, successivamente di venderla. Dopo approvazione dell’assemblea della CERL, il consiglio di Chiesa ha raggiunto nella primavera di quest’anno un accordo con l’Associazione ortodossa macedone per la vendita a quest’ultima dell’edificio e della casa parrocchiale per 1 milione e 800 mila franchi”.

Già dallo scorso agosto, ogni domenica mattina alle 9.30 viene celebrata la divina liturgia ortodossa nella ormai ex-chiesa evangelica di Locarno Monti, dove nel frattempo è stata installata una iconostasi.  Nel nostro Cantone i fedeli ortodossi macedoni sono circa 250-300 e risiedono in gran parte nel Locarnese.  In precedenza la comunità si riuniva per le sue celebrazioni nella chiesa cattolica Madonna della Fontana ad Ascona, che tuttavia presentava problemi infrastrutturali. Ora Locarno Monti è diventato il loro centro spirituale e la sede della loro Associazione.

Autocefalia attesa da lungo

Ricordiamo che la Repubblica di Macedonia (ora Macedonia del Nord) si staccò pacificamente dalla Jugoslavia nel settembre 1991. La sua Chiesa – la Chiesa ortodossa macedone /Arcidiocesi di Ohrid – aveva proclamato unilateralmente la propria autocefalia, staccandosi dalla Chiesa ortodossa serba, già nel 1967, ma tale status gli fu riconosciuto dal Patriarcato ecumenico di Costantinopoli e poi dalla Chiesa serba moltissimi anni dopo, soltanto nel 2022. Da allora, fa parte delle Chiese ortodosse autocefale. Dal 1999 il suo primate è l’arcivescovo Stefano. 

Per tornare in Ticino, quella di Locarno Monti è la seconda chiesa evangelica ceduta a una comunità ortodossa. La prima fu quella di Melide, che dal 2012 appartiene alla Chiesa ortodossa russa. 

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