Cala il sipario sulla 79ª edizione del Locarno Film Festival, e con essa arriva l'ultimo verdetto che mi interessa raccontarvi: quello della Giuria ecumenica. Il riconoscimento è andato al regista sudcoreano Hong Sangsoo per il suo film «Nun Dul Dega Eomne».
Una famiglia, un ritorno, dieci anni di silenzio
Al centro della pellicola c'è Sanghee, che torna insieme al fratello a fare visita alla madre nella città sudcoreana di Jeju, dove questa gestisce un ristorante avviato con successo. È la prima volta dopo un decennio. Ad attenderla c'è un patrigno impegnato nelle riprese di un film su una "tomba d'erba" e una sorellastra che ha scoperto la pittura. Tra i membri della famiglia si scambiano notizie, consigli non richiesti e complimenti di rito, fino alla mattina della partenza, quando tutti insieme guardano un film girato proprio da Sanghee.
Le motivazioni della Giuria
Nel motivare la scelta, la Giuria ha insistito sul modo in cui il film interroga lo sguardo con cui osserviamo la nostra stessa vita, chiedendosi se siamo davvero capaci di cogliere ciò che resta invisibile e di raccontare storie vere. Il viaggio di Sanghee verso la riunione familiare diventa così l'occasione per riannodare aspettative e legami, con dialoghi capaci di toccare temi universali ed esistenziali e di offrire una riflessione profonda su creatività e arte. Secondo la Giuria, il film raggiunge una notevole intensità umana proprio dentro una superficie apparente, mettendo in scena con empatia e ironia sottile la fatica di vedersi e accettarsi davvero, gli uni con gli altri.
Il premio
Il riconoscimento è dotato di 10'000 franchi, offerti dalla Chiesa evangelica riformata e dalla Chiesa cattolica romana di Svizzera.
A comporre la Giuria ecumenica di quest'anno erano Viera Pirker (Germania, presidente), Juha Rajamäki (Finlandia), Sarah Stutte (Svizzera) e Jean-Luc Gadreau (Francia), che hanno valutato i 17 film in concorso nella sezione internazionale.
08/08/2026
Locarno 79: la Giuria Ecumenica premia il cinema che si batte per la giustizia
A Locarno 79 la Giuria Ecumenica delle Chiese svizzere assegnerà per la 53ª volta un premio di 10'000 franchi a un film del Concorso Internazionale. Presidente Viera Pirker, con Gadreau, Rajamäki e Stutte. Premiazione il 15 agosto. Domenica alle 11.15 il culto ecumenico.