Le diocesi di Coira e di Basilea rafforzeranno la loro collaborazione in materia di prevenzione degli abusi in ambito ecclesiastico, sul modello di quanto già avviene tra Coira e San Gallo. Le istituzioni sono alla ricerca di un responsabile comune che, tra l’altro, si occupi di attuare sui rispettivi territori diocesani le direttive della Conferenza dei vescovi svizzeri (CVS).
Regula Pfeifer, Kath.ch (traduzione e adattamento: Lucienne Bittar/ trad e adattamento redazionecatt
In un annuncio pubblicato su Kath.ch il 16 gennaio 2026, le diocesi di Coira e di Basilea indicano di aprire congiuntamente un posto di lavoro al 70%, dedicato alla prevenzione degli abusi sessuali. Lo specialista ricercato dovrà contribuire all’attuazione delle direttive della Conferenza dei vescovi svizzeri (CVS) in materia di abusi e del concetto di tutela dell’integrità psichica, spirituale e fisica.
L’annuncio precisa che la persona assunta avrà il compito di ampliare la collaborazione tra le diocesi di Coira e di Basilea. Dovrà svolgere attività nei settori della formazione continua, della consulenza, del supporto organizzativo e delle relazioni pubbliche. Sarà inoltre incaricata di creare reti con istituzioni e servizi specializzati, ecclesiastici e non, nella lotta contro gli abusi sessuali, sia a livello nazionale che internazionale.
Il posto sarà finanziato dalle sette collettività cantonali della diocesi di Coira e dalla diocesi di Basilea.
Sinergie e condivisione del know-how
In questo modo, le due diocesi si ispirano a un modello simile già esistente tra la diocesi di Coira e quella di San Gallo. Dolores Waser Balmer lavora infatti come responsabile della prevenzione in entrambe le diocesi, con un impiego del 50% in ciascuna. Con il nuovo specialista assunto congiuntamente dalle diocesi di Coira e di Basilea, le tre diocesi della Svizzera tedesca potrebbero quindi collaborare in modo più stretto in materia di prevenzione degli abusi.
«Finora ogni diocesi disponeva del proprio servizio di prevenzione», scrive Nicole Büchel, responsabile della comunicazione della diocesi di Coira, in risposta a una domanda di Kath.ch. «È evidente che una collaborazione interdiocesana in questo ambito presenterà numerosi vantaggi e sinergie. (…) Ma non possiamo ancora dire se si tratterà di un vero e proprio servizio di prevenzione interdiocesano».
Il portavoce della diocesi di Basilea, Jonas Spirig, sottolinea a sua volta che l’idea è quella di «cogliere l’occasione per scambiare esperienze, mettere in comune il know-how e mantenere e migliorare ulteriormente la qualità e l’efficacia del lavoro di prevenzione».
Come spiega la signora Büchel, «recentemente si è presentata una congiuntura favorevole per avviare una collaborazione tra Basilea e Coira, rispettivamente tra le tre diocesi». Infatti, le due responsabili della prevenzione – Elene Furrer a Coira e Sieglinde Kliemen a Basilea – hanno rassegnato le dimissioni dal loro incarico. (cath.ch/kath.ch/rp/lb/redazionecatt)
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