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Dalla Francia all’Italia, il film sulla devozione al Sacro Cuore ora arriva a Como

Sacro Cuore – Il suo regno non avrà mai fine è il titolo del docudrama francese diretto da Steven e Sabrina Gunnell, in cui si celebra il 350esimo anniversario delle apparizioni del Cuore di Gesù e di Santa Margherita Maria Alacoque a Paray-le-Monial, in Borgogna, avvenute tra il 1673 e il 1675, intrecciando ricostruzione storica, testimonianze contemporanee e riflessioni spirituali. Dopo aver avuto un successo inaspettato in Francia, il 2 marzo scorso è uscito in Italia distribuito da Dominus Production Group, registrando un record di incassi.

Il film ripercorre la storia di una delle devozioni più diffuse nel cattolicesimo partendo dalla Francia del XVII secolo, quando nella cittadina di Paray-le-Monial la religiosa visitandina Margherita Maria Alacoque raccontò di aver ricevuto una serie di apparizioni di Gesù tra il 1673 e il 1675. Secondo la tradizione cattolica, proprio in quelle visioni Cristo avrebbe mostrato alla santa il suo Cuore come simbolo dell’amore misericordioso di Dio per l’umanità e le avrebbe affidato il compito di diffondere questa devozione nella Chiesa. Il film rievoca quel contesto storico e spirituale attraverso scene di finzione che ricostruiscono le visioni della santa e il ruolo del suo padre spirituale, il gesuita Claude de la Colombière, che contribuì a far conoscere e a sostenere la diffusione del messaggio del Sacro Cuore. A queste sequenze si affiancano numerose testimonianze contemporanee: sacerdoti, religiosi e laici raccontano come la devozione al Sacro Cuore abbia segnato la loro vitamostrando come il messaggio dell’amore di Cristo continui a parlare anche al mondo di oggi. Tra i protagonisti delle storie raccolte nel film ci sono persone provenienti da esperienze molto diverse — una coppia che riscopre la fede, un musicista convertito, un giovane malato, un ex spacciatore delle periferie francesi e una donna impegnata nell’aiuto ai detenuti — tutte accomunate dall’incontro con la spiritualità del Sacro Cuore.  

Nei prossimi giorni, in occasione della Festa del Sacro Cuore, avverranno le ultime proiezioni nelle sale italiane: al cinema Astra di Como (viale Giulio Cesare, 3) è in programma domenica 14 giugno alle 18 e lunedì 15 giugno alle 20:30.

Ma perché una pellicola che parla del Sacro Cuore di Gesù sta registrando tanto successo? «Questo è un film semplice tecnicamente, ma di profondo significato –, spiega Federica Picchi, fondatrice della Dominus Production – Il successo di pubblico ha confermato quello che speravo avvenisse, ovvero che la ricchezza di contenuti ha superato la forma e credo sia qualcosa di sorprendente oggi nel tempo della società dell’immagine e dell’apparenza».

È un film per tutti e nel quale tutti si sono sentiti coinvolti: «abbiamo ricevuto tante testimonianze, in particolare di giovani che nella pellicola hanno trovato le risposte alle loro domande proprio tramite la fede». Sembra strano pensare che nella società dell’Intelligenza Artificiale, sul grande schermo possa risuonare il messaggio di Cristo: «l’immagine del Sacro Cuore di Gesù attira tantissimo perché ognuno di noi ha bisogno di sentirsi amato e questa fame di amore è proprio insita nel nostro DNA. Questo film attira perché rappresenta l’amore con la A maiuscola, perché dà testimonianza di vite quotidiana, di differenti età e differenti provenienze, tutte unite dall’amore”.

Per il momento il film non è in programma nelle sale cinematografiche svizzere: “Spero che il grande successo registrato in Italia e in Francia possa attirare l’interesse anche in Svizzera e in Ticino”, conclude Federica Picchi.

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