La Curia vescovile comunica che a seguito di una segnalazione giunta direttamente all’Amministratore apostolico S.E. mons. Alain de Raemy, dopo un attento esame ed accompagnamento da parte della Commissione di esperti in caso di abusi sessuali in ambito ecclesiale, trasmessa agli organismi giudiziari competenti d’accordo con la persona vittima e secondo quanto previsto dalle normative vigenti, il Ministero pubblico ha avviato un’indagine nei confronti di un Presbitero incardinato nella Diocesi di Lugano. Le ipotesi di reato - si specifica nel comunicato - sono quelle di atti sessuali con fanciulli, coazione sessuale, atti sessuali con persone incapaci di discernimento o inette a resistere, pornografia.
Nel frattempo, sono stati compiuti i passi previsti in ambito canonico e il Presbitero in questione è stato sospeso cautelativamente dall’esercizio del ministero, in attesa che vengano chiarite le sue responsabilità a livello penale. "Siamo fiduciosi che l’opera dell’autorità giudiziaria possa giungere in tempi rapidi a determinare l’esatta fisionomia dei fatti accaduti", sottolinea la Curia vescovile.
La Pastorale familiare diocesana organizza un incontro sui disturbi alimentari con la Dott.ssa Valeria Zanna, sabato 12 aprile, alle 9.45, a Breganzona. Un’occasione per riflettere sul legame tra corpo, anima e contesto familiare, alla luce della visione cristiana dell’uomo.
Scopri il Collegio Papio sabato 5 aprile 2025 ad Ascona: visita gli spazi, incontra docenti e studenti, e approfondisci un’offerta formativa che unisce tradizione e innovazione.
Il porporato austriaco - insigne teologo e collaboratore dei recenti pontefici - rivisita la santità di Giovanni Paolo II a 20 anni dalla morte e ci offre una testimonianza diretta dell'amicizia e stima che legava il papa polacco e lo scomparso vescovo di Lugano.