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Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano (28 gennaio 2026)
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  • L'Istituto Elvetico di Lugano. Foto di archivio

    È deceduto Giuseppe Castelli: frequentò l'Istituto Elvetico e fu Presidente mondiale degli ex-allievi Don Bosco

    Si è spento ieri, martedì 5 luglio, a Lugano, il dott. Giuseppe Castelli, Presidente emerito della Confederazione Mondiale degli Exallievi di Don Bosco. Allievo dell’Istituto Elvetico salesiano di Lugano, fu Presidente mondiale della Confederazione per dodici anni e per sei anni ne fu Tesoriere mondiale. Lo comunicata Bryan Magro, Presidente della Confederazione Mondiale degli Ex-allievi di Don Bosco. “Il dottor Castelli era una persona unica ed è rimasto tutta la vita un fedele ex-allievo. Sempre leale verso la Confederazione Mondiale e la Congregazione Salesiana, aveva un amore smisurato per Don Bosco e ha dedicato la sua vita alla Famiglia Salesiana, in particolare agli ex-allievi e agli amici”, ha dichiarato.

    Come Presidente, negli anni tra il 1980 e il 1992, il dottor Castelli seppe dare nuova vita alla Confederazione e rafforzò la presenza degli Exallievi e degli Amici di Don Bosco in tutto il mondo. Grazie alla sua animazione, l’organizzazione si è espansa in tutto il mondo. In tutto il suo lavoro ed entusiasmo, il suo progetto di vita è sempre stato il Sistema Preventivo di Don Bosco.

    Giuseppe Castelli è stato un modello per tutti gli Ex-allievi e un esempio universale di come vivere il dono del carisma salesiano nella Chiesa e nella società. È stato un leader capace di ispirare la Confederazione Mondiale e ha saputo motivare altri ex-allievi ad abbracciare l’etica propria del movimento.

    Nel corso del suo mandato come Presidente Confederale, il dottor Castelli era noto per il suo rispetto verso l’allora Rettor Maggiore, Don Egidio Viganò, e i due lavorarono molto insieme per condividere la visione e la missione del movimento degli Ex-allievi, secondo i segni dei tempi e alla luce dell’insegnamento del Concilio Vaticano II. Con Don Viganò strinse un’amicizia unica, tanto che trascorrevano insieme anche le vacanze in montagna, in Svizzera.

    Don Charles Cini, SDB, Delegato Mondiale emerito per la Confederazione degli Exallievi, che per nove anni ha lavorato a stretto contatto con il dott. Castelli, dopo essere stato raggiunto a Malta dalla notizia della sua scomparsa, ha descritto Castelli come “un grande salesiano laico. Rimarrà nella storia dei Salesiani per il Congresso Mondiale organizzato a Roma per la prima volta insieme alle Exallieve delle Figlie di Maria Ausiliatrice, nel 1988, in occasione del centenario della morte di Don Bosco. Ciò che più mi colpiva in Castelli era la sua finezza, il suo altruismo per gli altri, soprattutto per i più bisognosi, la sua dignità di essere umano, il suo carattere forte che apprese dai Salesiani, in particolare da don Giovanni Ranieri, Superiore della Famiglia Salesiana, che fu per lui il suo mentore, il suo padre spirituale e un caro amico”.

    “Come Ex-allievi e Amici di Don Bosco saremo sempre in debito con l’opera e la vita del dottor Giuseppe Castelli. Siamo quello che siamo, oggi, grazie alla sua guida e al suo entusiasmo per gli ex-allievi e amici di Don Bosco in tutto il mondo. In questo momento, preghiamo che il dottor Giuseppe Castelli possa riposare in pace e inviamo le nostre condoglianze a sua moglie Anna e alla sua famiglia”, afferma infine l’attuale Presidente della Confederazione Mondiale degli Ex-allievi di Don Bosco, Bryan Magro.

    (Agenzia Info Salesiana)

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