A seguito dei fatti intercorsi nella giornata di lunedì 16 dicembre davanti alla camera ardente del cimitero di Taverne Torricella e riportati da alcuni mezzi di comunicazione, nel pomeriggio del 17 dicembre è stato diffuso un comunicato stampa da parte della Curia Vescovile di Lugano accompagnato da una lettera firmata dal parroco don Giuseppe Bentivoglio, al centro quest'ultimo, della vicenda. I fatti -come riporta Ticinonline- si sono svolti davanti alla camera ardente del cimitero- dove il sacerdote si è messo ad urlare . "Motivo? Un'auto lasciata, per sbaglio, davanti al suo garage. A raccontarlo è la signora Passardi, figlia della defunta, scioccata per i fatti. «Una persona che mi teneva compagnia – racconta la donna – ha sbagliato. Ha lasciato la macchina effettivamente davanti al garage del sacerdote»". Questo quanto riportato dai media. Nel pomeriggio di oggi è arrivato il comunicato stampa della Curia vescovile di Lugano in cui si fa presente che il vescovo Valerio Lazzeri "ha voluto prontamente incontrare il presbitero diocesano per prendere le dovute misure e nelle prossime ore prenderà contatto con la signora Passardi per esprimerle la sua vicinanza e il suo rammarico per quanto accaduto". Il parroco, don Bentivoglio, ha diffuso una lettera pubblica di scuse alla famiglia Passardi nella quale esprime il suo rammarico "per la reazione avuta, assolutamente sproporzionata ed esagerata nei modi, tenuto conto della dolorosa circostanza dovuta alla scomparsa della signora Olga". Il parroco si dice "profondamente rammaricato per l'accaduto" di cui si assume la responsabilità. "Non ci sono parole per giustificare i fatti" - prosegue il prete - esprimendo il suo più sincero dolore "per una situazione che non era mia intenzione accadesse".