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Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano (21 gennaio 2026)
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  • Il Vescovo Alain de Raemy nella cappella dell'ospedale Civico di Lugano per la giornata del malato 2025

    Giornata del Malato 2025: solidarietà al centro delle celebrazioni del Vescovo nella Diocesi di Lugano

    In occasione della Giornata del Malato 2025, organizzata dall’omonima associazione, la Diocesi di Lugano ha vissuto intensi momenti di solidarietà e condivisione. La giornata, ispirata dal motto «Aiuto all’auto-aiuto», ha posto al centro il concetto di condivisione come strumento per promuovere la resilienza e valorizzare i talenti di ciascuno, superando le difficoltà quotidiane.

    A Lugano, nella cappella dell’Ospedale Civico, il vescovo Alain de Raemy ha celebrato l’eucaristia e l’unzione dei malati, un momento toccante seguito da un aperitivo che ha coinvolto i pazienti, il personale sanitario e i volontari, rafforzando lo spirito di comunità e sostegno reciproco.

    Conclusi gli impegni a Lugano, il vescovo de Raemy ha raggiunto Cevio, dove ha incontrato la delegazione ufficiale del Cantone e l’onorevole De Rosa. Insieme hanno salutato gli anziani della Residenza alle Betulle, per poi visitare alcuni anziani direttamente presso le loro abitazioni, accompagnati dalla presidente cantonale della Giornata del Malato, Ivana Petraglio.

    «Condividere non è una pacca sulla spalla», ha spiegato la Presidente Petraglio, sottolineando che la vera condivisione è un’azione concreta per aiutare le persone a riscoprire le proprie risorse interiori. Un pensiero particolare è stato rivolto a papa Francesco, il cui esempio di forza d’animo di fronte alla malattia è stato indicato come modello di speranza per tutti i malati.

    Le celebrazioni di quest’anno hanno dunque rappresentato non solo un momento di riflessione e preghiera, ma anche un forte invito a mantenere viva, tutto l’anno, l’attenzione verso chi soffre, attraverso gesti concreti di vicinanza e supporto.

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