I giovani che devono cominciare il loro percorso professionale riflettono molto sul loro futuro lavoro. Così facendo, affiorano anche i timori rispetto alla situazione lavorativa in cui stanno per inserirsi: andrà bene? Ne saranno all’altezza? Coloro che, invece, lavorano già da tempo sperimentano come sia in aumento la pressione sul posto di lavoro e come in molte aziende il clima stia diventando sempre più freddo e disumano; si chiedono pertanto come possano restare ancora persone dal cuore caldo in un ambiente così freddo. Come possiamo, dunque, rimanere umani nell’esercizio della nostra professione e resistere nell’attuale mondo del lavoro? Inoltre, in quanto cristiani, come dobbiamo concepire il lavoro? Esiste un’etica cristiana della professione oppure siamo semplicemente costretti a sottometterci alle leggi del mondo del lavoro?
Per molte persone il lavoro sta diventando sempre più un peso. C’è paura di perdere la gioia di andare a lavorare e di andare in tilt a causa di richieste sempre più pressanti. Vi sono poi anche problemi molto concreti sul posto di lavoro, che possono diventare assai opprimenti. A queste domande e a questi problemi cerca i rispondere attingendo alla tradizione benedettina "ora et labora" un maestro spirituale del nostro tempo: il monaco Anselm Grun.
La scheda del libro: "Vivere. Non solo nel fine settimana. Il lavoro può renderci vivi!".
Autore: Grün, Anselm
Editore: EMP - Padona, 2019