Il 12 maggio 2023, papa Francesco ha raccontato di essersi rifiutato di benedire un cane che la proprietaria considerava suo figlio. La donna in questione, tuttavia, ha una versione dei fatti diversa.
Il caso è piuttosto banale, ma ha fatto scalpore sui media e sui social network. Tutto è iniziato con un aneddoto raccontato dal Papa stesso il 12 maggio 2023. Stava partecipando all'Assemblea generale sulla natalità in Italia, evento al quale era presente anche il Presidente del Consiglio italiano Giorgia Meloni. Facendo notare che gli animali domestici tendono a sostituire i bambini nella società di oggi, il pontefice ha spiegato che una volta una donna ha aperto la sua borsa e gli ha chiesto di "benedire il suo bambino", anche se si trattava di un piccolo cane. Il pontefice ha detto di aver perso la pazienza e di averle detto: "Ci sono tanti bambini affamati e tu mi porti un cane".
L'aneddoto è stato ampiamente riportato dalla stampa e dai social network e ampiamente commentato.
Polemica sul cane
Nel frattempo i giornalisti italiani sono riusciti a rintracciare la donna in questione. L'hanno identificata come Simona Roseti, residente a San Benedetto del Tronto, nelle Marche. La signora che è maestra d'asilo ha spiegato ai media italiani che le cose sono accadute "in modo un po' diverso da come sono state poi strumentalizzate dai media e soprattutto dai social network".
L'incidente raccontato dal Papa sarebbe avvenuto il 4 aprile 2023, in Piazza San Pietro. Era la terza volta che Simona Rosati si recava a Roma per incontrare il Papa. Questa volta l'insegnante si è presentata con il suo Chihuahua in una borsa. Quando il Papa si è avvicinato, il cane ha tirato fuori la testa dalla borsa e lei ha spiegato in spagnolo che l'animale si chiamava "Mialma" (che in spagnolo significa "la mia anima"). Il pontefice ha risposto: "Dovreste cambiare rapidamente il suo nome in 'Mia', che è più appropriato per un cane di piccola taglia".
La donna ha negato di aver chiesto al Papa di benedirlo e ha spiegato che lei e la sua famiglia chiamano già il chihuahua "Mia", anche se questo non è il nome riportato sui documenti.
La signora difende il Papa
Simona Rosati non è affatto arrabbiata con il Santo Padre. Ha dichiarato al quotidiano locale Corriere adriatico di aver accolto molto positivamente il suggerimento del pontefice. "Perché sono molto devota al Papa e ho pensato che si stesse comportando come mio nonno che, quando doveva dirmi qualcosa, lo faceva apertamente". L'italiana ha atteso con impazienza che dal Vaticano arrivassero le foto di quella che definisce "una giornata indimenticabile". Poi le ha pubblicate sulla sua pagina Facebook.
Nessun evento traumatico, dunque. E ciò che più dispiace all'insegnante sono le critiche che la vicenda ha suscitato. "Ho letto cose molto brutte contro il pontefice e questo mi rattrista. Quello che è successo ha dato l'opportunità alle persone sbagliate di offenderlo e mi ha fatto molto male perché lui scherzava, sorrideva e non era affatto turbato".
Papa Francesco ha ripetutamente criticato gli sviluppi della società che fanno sì che le persone preferiscano avere animali domestici piuttosto che bambini.
(cath.ch/ag/arch/rz/traduzione e adattamento catt.ch)