“La scoperta del tesoro fotografico di Mariastein è frutto del caso: durante i lavori di ristrutturazione sono state rinvenute diverse casse contenenti lastre di vetro risalenti alla fine del XIX e all'inizio del XX secolo”, riferisce kath.ch. Questi negativi hanno dovuto essere accuratamente restaurati per rimuovere la polvere e lo sporco accumulati in oltre 100 anni e arrestarne il deterioramento. Un lavoro delicato e costoso, realizzato grazie al sostegno di Memoriav, centro svizzero di competenza per la conservazione del patrimonio audiovisivo, e dell'associazione degli amici del monastero di Mariastein. Il risultato finale sono foto di qualità sorprendente.
Testimoni del “Kulturkampf”
Guardando le immagini, si nota immediatamente che non tutte le foto sono state scattate a Mariastein. Ciò è legato al “Kulturkampf”, Il conflitto tra Stato e Chiesa cattolica scatenatosi in Germania dopo le annessioni del 1866 e la proclamazione dell’Impero (1871). Nel 1874, infatti, il monastero fu soppresso con un referendum. La comunità è sopravvissuta in esilio, prima a Delle in Francia (1874-1901), poi a Dürrnberg in Austria (1901-1906). A partire dal 1906, i monaci di Mariastein ripresero il collegio San Carlo Borromeo ad Altdorf (UR).
Alcuni monaci trovarono rifugio temporaneo anche a Bregenz, in Austria. Cacciati dalla Gestapo nel 1941, ottennero poi asilo nel loro luogo d'origine, a Mariastein.
Infine, nel 1971, il Cantone di Soletta restituì ai monaci il loro convento. La collezione fotografica testimonia questa odissea e costituisce quindi una risorsa culturale e storica particolarmente preziosa. Con un'ulteriore difficoltà, dato che le foto non sono né datate né didascalizzate, è stato necessario un lungo lavoro di ricerca per identificare i luoghi e le persone.
Tuttavia, non tutte le foto sono state scattate in esilio. Poiché il pellegrinaggio è continuato anche dopo la soppressione del monastero, alcune immagini illustrano la ricca vita liturgica della chiesa all'inizio del XX secolo.
Immagini messe in scena
Anche la vita al collegio Carlo Borromeo di Altdorf è ampiamente documentata, sia con scene di attività sportive, sia con scorci delle attività teatrali della scuola o della vita sociale. I monaci di Mariastein avevano conservato la loro identità ad Altdorf e conservavano una copia della loro immagine miracolosa.
Le foto di Mariastein non sono scatti spontanei, ma – soprattutto per motivi tecnici – immagini messe in scena e composte, che corrispondevano all'immagine che l'ordine e i protagonisti dell'epoca avevano di sé stessi. (cath.ch/kath.ch/mp - trad. e adattamento catt.ch)
La mostra fotografica è visitabile fino al 31 ottobre 2026 presso il Klosterhotel Kreuz a Mariastein. Le immagini sono disponibili anche online all'indirizzo https://memobase.ch/de/recordSet/kms-001.