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    Si è conclusa la campagna ecumenica 2026: le donne seminano l’avvenire

    La Campagna ecumenica di Azione Quaresimale e di HEKS/EPER si è conclusa durante il fine settimana di Pasqua. In occasione dell’Anno internazionale delle donne agricoltrici 2026, ha messo in luce il ruolo centrale delle donne nella sicurezza alimentare mondiale. Nelle comunità contadine del Sud globale, sono spesso le donne, custodi delle sementi tradizionali, a svolgere un ruolo trainante nella conservazione della diversità delle varietà, nella protezione degli ecosistemi e nello sviluppo di un’agricoltura agroecologica sostenibile. La campagna di quest’anno si è quindi articolata attorno al motto: «Chi ha sementi, semina l’avvenire».

    I semi sono ben più di un semplice bene agricolo. Costituiscono il fondamento dell’identità culturale e di una vita autodeterminata. La diversità delle varietà vegetali è inoltre una delle condizioni essenziali per un’alimentazione sana e un’agricoltura resiliente. Tuttavia, questa diversità è minacciata. La crescente influenza delle grandi multinazionali agroalimentari limita l’accesso ai semi e mette a rischio le varietà tradizionali. Per molte comunità contadine del Sud globale, ciò significa una perdita d’indipendenza e di prospettive future.

    È proprio qui che entra in gioco l’impegno di HEKS/EPER e di Azione Quaresimale. In collaborazione con le organizzazioni partner locali, le due organizzazioni di cooperazione internazionale sostengono le contadine e i contadini affinché possano far valere il loro diritto di conservare, sviluppare e condividere i propri semi. Quando le sementi circolano, le conoscenze vengono trasmesse e la diversità viene preservata, non è solo la produzione alimentare a progredire: è il futuro che cresce. Sensibilizzare la popolazione svizzera su queste realtà era l’obiettivo della campagna di quest’anno.

    Un impegno che porta i suoi frutti

    Anche quest’anno migliaia di persone si sono impegnate nell’ambito della Campagna ecumenica per un mondo più giusto e a favore delle popolazioni del Sud del mondo.

    In occasione della giornata di azione per il diritto all’alimentazione, volontarie e volontari – tra cui molti giovani – si sono mobilitati in oltre 250 località per vendere diverse decine di migliaia di rose e bustine di semi, simboli di solidarietà e speranza. I fondi raccolti sono devoluti direttamente ai progetti di Azione Quaresimale e di HEKS/EPER.

    In occasione di numerosi eventi organizzati in spazi culturali, scuole, università e parrocchie, ospiti provenienti dalla Colombia, dal Camerun e dal Niger hanno raccontato la loro vita quotidiana e il loro impegno per il diritto ai semi. Le loro testimonianze hanno creato un senso di vicinanza e reso tangibili le sfide globali.

    Più di 120 panetterie hanno partecipato all’iniziativa «Pane per condividere». Una partecipante testimonia: «Abbiamo così tante cose. Possiamo anche condividere con chi ha meno.»

    Gli scambi stimolanti, i gesti di solidarietà e il sostegno finanziario offerto alle organizzazioni hanno dimostrato che la popolazione svizzera è pronta a impegnarsi per un mondo più giusto. Grazie a questo impegno, vengono rafforzati progetti concreti, migliora la sicurezza alimentare e si aprono nuove prospettive per numerose comunità.

    Andiamo avanti insieme

    La fine della Campagna non segna però la fine del lavoro. Le sfide rimangono importanti, ma altrettanto importante è la volontà di affrontarle insieme. Le ultime settimane lo hanno dimostrato: il cambiamento è possibile quando le persone agiscono collettivamente. Nel 2027, la Campagna sarà dedicata all’accesso a terreni fertili e continuerà a porre l’accento sui diritti delle famiglie contadine.

    Ulteriori informazioni:

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