Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano (23 gennaio 2026)
Advertisement
  • Parolin: il giudice non dimentichi mai che di fronte a lui c’è un uomo

    In occasione dell’inaugurazione dell’Anno giudiziario del Tribunale dello Stato della Città del Vaticano, il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin ha presieduto la Messa nella Cappella di Maria Madre della famiglia, nel Palazzo del Governatorato. Erano presenti magistrati, avvocati, funzionari e impiegati degli uffici giudiziari vaticani.

    L'uomo caduto, anche se delinquente, è sempre un uomo

    Nella sua omelia, il porporato ha sottolineato che “ogni giudice, ma soprattutto quello penale, non dovrà mai dimenticare che di fronte a lui sta sempre un uomo, anche se delinquente, anzi, soprattutto se delinquente: un uomo caduto, l’uomo perduto, l’uomo in preda al rimorso, alla paura, al disprezzo”.

    Compassione e giudizio

    Ha quindi citato il giurista Francesco Carnelutti: “Non è possibile sottrarsi quando si contempla tale spettacolo alla compassione”. E poi ha ricordato le parole del filosofo laico Ugo Spirito, “vivace protagonista della vita culturale del Novecento”, che ha commentato “con originalità” il monito evangelico “Non giudicate”, affermando: “Non giudicare vuol dire non pronunziare giudizi di valore negativo e cioè propriamente non odiare. Non giudicare vuol dire: giudica positivamente, sforzati di comprendere, ama”.

    Discernimento ed equilibrio

    Il cardinale Parolin ha indicato due qualità necessarie al giudizio, discernimento ed equilibrio: “Discernimento della realtà fatto di prudenza, di riflessione, studio e augurabilmente anche di preghiera; capacità di chiedere consiglio nel dubbio, ponderazione scrupolosa delle eventuali conseguenze positive e negative, onde evitare che queste sopravanzino quelle, alla luce del criterio di proporzionalità, valutazione della complessità della realtà nella quale quasi sempre bene e male sono frammisti”.

    Superare il legalismo

    “Non si tratta di astratta intelligenza - ha precisato - bensì di affinata intuizione capace di umana sensibilità, di benevolenza e comprensione. Da questa inesausta tensione verso la giustizia e la verità deve, cari amici, provenire l’onesta ricerca della giustizia sostanziale e il superamento di quel legalismo che può facilmente degenerare in un formalismo vuoto di contenuto e di autentici valori”.

    News correlate

    Successo per l’Iniziativa “Multinazionali Responsabili”: raccolte oltre 180.000 firme in 14 giorni

    Questo traguardo, raggiunto in tempi record, testimonia secondo gli iniziativisti, tra i quali molte organizzazioni cattoliche, l’urgenza di introdurre una legislazione che obblighi le grandi multinazionali svizzere a rispettare i diritti umani e gli standard ambientali, anche all’estero.

    Caritas Ticino sostiene l’iniziativa "Multinazionali responsabili": un passo verso la giustizia globale

    L'obiettivo è ambizioso: raccogliere 100.000 firme in soli 30 giorni. Questa iniziativa mira a introdurre una normativa che obblighi le grandi multinazionali a rispettare i diritti umani e gli standard ambientali.

    La misericordia: ancora di salvezza in un mondo ferito e sconvolto

    Una settimana dopo Pasqua la festa istituita da San Giovanni Paolo II.

    COMMENTO

    Da suor Faustina a papa Giovanni Paolo II la storia di una festa nata vent’anni fa

    Oggi la Chiesa celebra la domenica della Divina misericordia.

    Festival della Dottrina Sociale: quattro giorni di eventi, focus su giustizia e solidarietà

    Pubblicato il programma dell'evento, che si svolgerà a Lugano con incontri online dal 23 al 26 novembre. Gli organizzatori: «Solidarietà e giustizia saranno le caratteristiche di un’economia resiliente». Dal volantino del programma gli accessi zoom per seguire le dirette

    In preghiera su Instagram con la Comunità Shalom

    La Facoltà di teologia chiude ma chi la frequenta è accanto a tutti i sofferenti. I missionari della Comunità missionaria Shalom, residenti a Bioggio, hanno dato avvio a un incontro di preghiera via internet: ogni giorno, alle 15, si riuniscono per pregare la coroncina della Divina Misericordia e invitano, trasmettendola con una diretta instagram, chiunque a connettersi e partecipare.

    News più lette