Verrà messo in scena venerdì 20 dicembre e sabato 21 dicembre alle 20.30 al Teatro Foce di Lugano, lo spettacolo di Pietro Sarubbi, Giuseppe il misericordioso. Lo spettacolo è un monologo che affronta la vita e l’esperienza di una delle colonne del cristianesimo, dal punto di vista del quotidiano, confrontandosi con l’esperienza dell’uomo, partendo dall’aspetto più carnale e immediato.
Giuseppe è agli ultimi giorni della sua vita, Maria è andata a cercare Gesù perché possa tornare a benedire il padre morente. Febbricitante e solo, Giuseppe si ritrova con un vecchio amico in falegnameria e a lui racconta la sua vita, ripercorrendo i momenti più emozionanti vissuti da Custode del Redentore, tra sorrisi ed emozioni fino al momento in cui tutto diventa chiaro. La regia è di Giacinto Ruzzi, che con abilità e delicatezza ci introduce nei momenti di vita quotidiana che vissero i componenti della Sacra Famiglia.
L'interprete
Sarubbi nasce a Milano nel 1961. Studia Regia e Comunicazione all’Università popolare dello spettacolo di Napoli e segue il corso di Regia presso la Civica scuola d’Arte drammatica del Piccolo Teatro di Milano. Inizia il suo percorso artistico nel 1979 lavorando in teatro. In teatro lavora con Zeffirelli, Lavia, Kantor, Finzi Pasca e Sixty, nel cinema con grandi registi italiani (Gabriele Salvatores, Nanny Loy, Dino Risi…), ma sono due registi stranieri ad affidargli i ruoli più importanti: John Madden, regista britannico celebre per “Shakespeare in love” (1998), lo sceglie “per la mia faccia e la mia umanità” nel cast di Il mandolino del capitano Corelli, dove recita al fianco di Nicolas Cage, Penelope Cruz e John Hurt. Nel 2004, Mel Gibson gli affida invece il ruolo di Barabba in La passione di Cristo. Proprio quest’ultima interpretazione segna l’inizio di un cammino di ripensamento della propria vita e di conversione che lo porta a un convinto abbraccio della vita cristiana e della Chiesa. La sua storia è racchiusa nel libro autobiografico “Da Barabba a Gesù. Convertito da uno sguardo” (Itaca edizioni).
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(Red)