Franco Biffi (1926-2005) è uno dei sacerdoti ticinesi indubbiamente di maggior rilevanza dal punto di vista della storia della Chiesa locale e anche universale. Nato il 5 novembre 1926 a Caneggio, Franco Biffi fu ordinato sacerdote nel 1949, proseguendo gli studi prima all’Università Gregoriana di Roma, poi a quella di Lovanio, in Belgio. Nominato Segretario cantonale dell’Organizzazione cristiano sociale ticinese (OCST) nel 1953, fu insegnante di sociologia in seminario a Lugano fino al 1967 quando venne nominato arciprete di Mendrisio e vicario foraneo. Nel 1968 divenne vicario generale dell’allora vescovo Giuseppe Martinoli. Chiamato a Roma alla cattedra di sociologia dell’Università Lateranense, ne fu nominato Rettore nel 1974, diventando il primo straniero a ricoprire questa prestigiosa carica all’università pontificia fino al 1982. Grande esperto di dottrina sociale della Chiesa nonostante l’alta responsabilità ricoperta, fu sempre vicinissimo al suo Ticino, collaborando col settimanale dell’OCST “Il Lavoro” per il quale in cinquant’anni di amicizia scrisse ben 1’900 contributi, molti dei quali proprio nel periodo in cui era a Roma e col Giornale del Popolo. Nel 1982 divenne Presidente della Federazione internazionale dell’Università cattoliche, coordinando in tale compito, per anni, migliaia di ricerche universitarie in tutto in mondo. Ma Franco Biffi resta soprattutto colui che “è stato per l’OCST custode e maestro della Dottrina sociale cristiana. A lui si deve senz’altro il merito della rigorosa e coerente fedeltà” del sindacato ai principi cristiani. Come è stato di recente ricordato proprio dallo stesso sindacato. Il centenario della sua nascita viene sottolineato il 5 e l’8 novembre, in particolare per desiderio della famiglia, delle parrocchie di Breggia e della comunità di Caneggio. Due sono quindi le occasioni per omaggiare una delle figure rilevanti della Chiesa ticinese. (redazionecatt)
Gli appuntamenti il 5 e l'8 novembre 2026
Giovedì 5 novembre, alle 20.30 nella Sala della Nunziatura di Balerna, la sua figura sarà al centro degli interventi di mons. Azzolino Chiappini, già rettore della Facoltà di teologia di Lugano e vicario generale della diocesi, di Meinrado Robbiani, già segretario cantonale dell’OCST e consigliere nazionale, e di Giuseppe Zois, già direttore del Giornale del Popolo, moderati dal giornalista Luigi Maffezzoli.
Domenica 8 novembre, alle ore 10, verrà celebrata una s. Messa solenne nella chiesa parrocchiale di Caneggio, dove mons. Biffi fu battezzato.