Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano (28 gennaio 2026)
Advertisement
  • «Ruminatio sinodale»: Tra un cielo di persone

    Non può essere solo un cammino di terra, una questione di mondi opposti tra loro, che via via si attraggono ed iniziano ad incontrarsi e a parlarsi. Il dialogo è anche, e direi soprattutto, questione di cielo; un cammino al di sopra della polvere della routine, per poi strutturarsi in un viaggio vero e proprio di senso e di perseveranza, attraversando nuvole fatte anche di silenzi e di sofferenze, un viaggio di parole spesso avvolte da raggi di sole, capaci di illuminare, di svelare il valore e di raccogliere i vissuti e le esperienze proprie e di tante persone a noi accanto.

    Pur in mezzo a molti altri compagni di viaggio, ciascuno è uno, è se stesso, è una singolarità preziosa di pensiero, di cuore e di azione. Pur avvolta dalla moltitudine, ciascuna persona è unica, irripetibile, è bellezza e luogo di vita, a tratti fragile di fronte alle forze di condizionamento attorno, ma pur sempre desiderosa e caparbia, sempre in attesa di essere incontrata e accolta ad ogni passo del suo viaggio, dentro relazioni di reciproca liberazione da ogni ombra negativa del passato e del presente.

    È viaggio di cielo il dialogo tra le persone, perché capace di elevare ad altezze di bellezza e di senso tanti passaggi di vita. È racconto di un viaggio, il dialogo tra medesimi compagni di strada, perché aiuta a dare calore, colore e sapore ad ogni propria esperienza di vita, fin tanto che tutto si purifichi grazie alla forza risanante del bene; ed ogni vissuto si trasformi in memoria sempre rigenerativa.

    Più che mare e oceano di persone c’è un infinito di cielo di persone, infinite scie di passaggi di vita al di sopra della linea dell’orizzonte, perché nello scorrere di tutto ciò che passa, nel tempo e nella storia si fissi al di sopra di tutto, e resti ben visibile a tutti, il valore dell’intreccio di dialoghi di senso e di orientamento nella vastità di tutto ciò che ci circonda.

    Dialogare è vincere le forze avverse, la tentazione del non senso, perché la dispersione di se stessi è proprio il non senso della propria vita.

    Don Sergio Carettoni

    News correlate

    Giubileo delle équipe sinodali: Roma accoglie duemila delegati da tutto il mondo. Presente anche il Ticino

    Dal 24 al 26 ottobre oltre duemila membri delle équipe sinodali parteciperanno a Roma al Giubileo dedicato alla fase di attuazione del Sinodo. Tra loro una ventina di delegati svizzeri, tra cui 5 rappresentanti della diocesi di Lugano.

    Eugenio Corecco, profeta della Chiesa sinodale

    Nel 30° anniversario della morte di mons. Eugenio Corecco, un’edizione speciale del Bollettino ne celebra l’eredità profetica: la visione della Chiesa come comunione, il valore dei carismi e un diritto canonico della grazia, temi oggi centrali nel cammino sinodale della Chiesa. Sabato 11 ottobre la giornata degli Amici a Breganzona-Lucino con P. Mauro Lepori.

    Alcune sfide aperte dal Sinodo a favore di una piena corresponsabilità

    Il cardinale Coccopalmerio, a Lugano per ricordare mons. Corecco, riflette sul futuro sinodale della Chiesa: più partecipazione, dialogo e corresponsabilità. Propone consigli pastorali obbligatori e voto deliberativo per una vera sinodalità guidata dallo Spirito.

    La Rete pastorale «Madonna della Fontana» del locarnese tra gli esempi di sinodalità

    «Un cammino di ascolto reciproco, per nuove modalità di essere comunità»

    «Ruminatio sinodale»: Ut unum sint

    Settimo tema: «Cristiani ecumenici». Continua la riflessione di don Sergio Carettoni sui temi sinodali.

    «Ruminatio sinodale»: Che ci sia un inizio, ma anche una fine

    Settimo tema: «Cristiani ecumenici». Continua la riflessione di don Sergio Carettoni sui temi sinodali.

    News più lette