Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano (13 gennaio 2026)
Advertisement
  • Enzo Bianchi, fondatore della Comunità monastica di Bose

    Sinodo giovani: Enzo Bianchi, “le nuove generazioni non sono perdute per la fede cristiana, ma esigenti nella loro ricerca”

    “Un evento che potrebbe essere significativo e, forse, decisivo per la presenza dei giovani nella Chiesa”. Enzo Bianchi, fondatore della Comunità monastica di Bose, definisce così il prossimo Sinodo dei vescovi sul numero di ottobre di “Vita pastorale”, anticipato al Sir. “Essendoci stata una consultazione dei giovani in molte chiese locali, il loro ascolto sarebbe possibile se i lavori del Sinodo avverranno in modo ordinato. Così da giungere a individuare come le Chiese regionali possono rispondere alle attese dei giovani e aprire loro delle vie che li rendano soggetti ecclesiali, protagonisti nella vita cristiana”.

    L’auspicio di Enzo Bianchi, che sarà uditore al prossimo Sinodo, è che “nell’ordinare gli interventi si tenga conto dell’Instrumentum laboris e della ‘regionalità’ delle proposte”. La convinzione maturata dall’ascolto di numerosi giovani è che “le nuove generazioni non sono perdute per la fede cristiana, ma sono molto esigenti nella loro ricerca”. Il fondatore della Comunità di Bose segnala anche che “temono una certa retorica della Chiesa nei loro confronti: chiamarli in modo ossessivo ‘futuro della Chiesa’ o ‘sentinelle dell’avvenire’ non è sufficiente per integrarli”. “Essi vogliono essere riconosciuti Chiesa già oggi, presente della Chiesa. Vogliono sentirsi soggetti ecclesiali già oggi”. E ancora: “Occorre anche dire che i giovani non vogliono essere adulati, vezzeggiati dai cristiani adulti: vogliono semplicemente essere presi sul serio. Anelano che si mostri fiducia in loro, sostenendo la loro ricerca senza avere la pretesa di dirigerla”.

    Agenzie

    News correlate

    "La vocazione? Fiorisce dall'ascolto e si concretizza in mezzo alla gente"

    Mi accolgono con tanto entusiasmo, nel bel mezzo di una festa di compleanno. Sono i 9 ragazzi che vivono oggi nel seminario diocesano San Carlo, tra cui Nathan, Stefano e Davide che il 1. giugno verranno ordinati diaconi, assieme a Giuseppe del Seminario Redemptoris Mater di Melano.

    Padre Costa: "I giovani? Cercano una Chiesa autentica, libera e fraterna"

    All’Auditorium del Campus universitario di Lugano il prossimo 27 febbraio alle 18.30, dialogheranno durante una tavola rotonda padre Giacomo Costa, segretario speciale del Sinodo dei vescovi, e mons. Alain De Raemy, vescovo ausiliare della diocesi di Losanna, Ginevra e Friborgo e delegato dei vescovi svizzeri allo scorso Sinodo. All’incontro pubblico interverranno anche il Rettore della Facoltà di Teologia di Lugano René Roux, il presidente del Serra Club Lugano Gianfranco Baumann, il Vescovo della Diocesi di Lugano Valerio Lazzeri, il Municipale di Lugano Roberto Badaracco, moderati dal giornalista Carlo Silini.

    no_image

    Preghiera per le vocazioni. Gli appuntamenti mensili in Ticino

    Ogni mese si svolgono in tutto il Ticino dei momenti di preghiera per le vocazioni. A Lugano essi sono organizzati dai seminaristi del Seminario diocesano San Carlo, mentre a Locarno si tengono nel Monastero di S. Caterina, in compagnia di Suor Sandra Künzli.

    no_image

    Cosa può insegnare Sant'Agostino ai giovani di oggi?

    Avendo vissuto il dramma della ricerca di senso e della Verità, Sant’Agostino è particolarmente vicino ai giovani di oggi.

    Dal boss alla miss, nel volume “Inatteso” le testimonianze che provocano i giovani

    Trentacinque storie di vocazioni e missioni, tra cui Nek, miss Germania 2006, Torsten Hartun, don Xhuli, nel libro di don Arturo Cattaneo con prefazione di Fisichella.

    no_image

    Il Papa e la vocazione: ascoltare, discernere e vivere la chiamata

    Nel messaggio per la 55.esima Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni, Papa Francesco ricorda che la Parola di Dio “ci permette di far fruttare i nostri talenti, ci rende strumenti di salvezza per il mondo e ci orienta alla pienezza della felicità”.

    News più lette