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Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano (13 gennaio 2026)
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  • Cosa può insegnare Sant'Agostino ai giovani di oggi?

    Mosso dal cuore e dall’amore, Sant’Agostino, inquieto ricercatore della Verità, è ancora un uomo attuale. A distanza di secoli, chi sfoglia le sue Confessioni può leggervi i propri interrogativi, trovarvi descritto il proprio stato d’animo smarrito di fronte agli eventi della vita, o scorgere quei conflitti fra fede e ragione che paiono irrisolvibili. “Ognuno, quando legge le Confessioni avverte che Agostino gli presta le parole – spiega padre Gabriele Ferlisi, agostiniano scalzo intervistato da VaticanNews – e pensa: ‘Ma questo lo sento pure io’. E ciò perché Agostino parlava da cuore a cuore”.

    Sant'Agostino ai giovani di oggi

    Avendo vissuto il dramma della ricerca di senso e della Verità, Sant’Agostino è particolarmente vicino ai giovani di oggi. “Agostino incoraggia i giovani alla ricerca – afferma padre Gabriele – li invita a non mettere mai un punto fermo ai loro risultati, ad essere onesti di fronte alla Verità e ad accettarla una volta riconosciuta”. Cercare col desiderio di trovare e trovare col desiderio di continuare a cercare (De Trinitate 9,1,1): è una delle massime più note di Agostino, che ancora oggi esorta a non desistere nella ricerca di Dio.

    Proiettarsi verso l'alto senza scoraggiarsi mai

    “Puntare sempre in alto, non scoraggiarsi mai: questo è il consiglio di Sant'Agostino – sottolinea padre Gabriele –, il suo motto ‘Canta e cammina’ definisce proprio il suo modo di fare, che è un suggerimento per noi: mai essere ripiegati su sé stessi, proiettarsi sempre verso l’alto, essere sempre aperti alla trascendenza di Dio, al cuore di Dio”. Ma qual è stato il motore della conversione di Agostino? Conclude padre Gabriele Ferlisi: “Il grande ideale che ha toccato il cuore di Agostino e che lo stesso Agostino propone agli altri, è l’incontro con Cristo, colui che appaga i tutti desideri del cuore umano”.

    VaticanNews.

    Intanto ieri, Papa Francesco si è recato nella basilica di Santa Maria Maggiore per pregare dinanzi all’icona mariana della Salus populi Romani. Un’orazione per ringraziare la Vergine del viaggio compiuto in Irlanda, in occasione del IX Incontro mondiale delle famiglie. Il Pontefice ha deposto sull'altare un omaggio floreale. Il tradizionale appuntamento, nel giorno in cui la Chiesa ricorda santa Monica, madre di sant’Agostino, vescovo, si è arricchito di un’ulteriore visita, presso la basilica di Sant’Agostino a Campo Marzio. Qui, prima di rientrare in Vaticano, Papa Bergoglio ha sostato sulla tomba della santa.

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