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Torna "OgniVentialleVenti", la preghiera per i cristiani perseguitati

Si terrà questa sera alle 20 in Piazza S. Rocco, l'appuntamento OgniVentialleVenti, che invita tutti i fedeli della Diocesi di Lugano a riunirsi per pregare assieme in favore dei cristiani perseguitati. Questa sera, a portare la sua testimonianza, padre Joseph Bature Fidelis, in un'intervista video.

Questa iniziativa nasce quasi in sordina dall’esigenza di un

gruppetto di amici che ha a cuore il destino di tanti cristiani, yazidi,

musulmani di fronte alla cieca ed inaudita violenza di una persecuzione

che li vorrebbe allontanare dalle loro terre in Medio Oriente, in

Kenia, in Nigeria ed in altri luoghi.

Da qui il desiderio di riunirsi a pregare il Rosario una volta al mese per condividere le sofferenze e le difficoltà di questi nostri fratelli. Queste persone – cacciate dalle loro case, derubate dei lori beni, minacciatee massacrate allo scopo di far loro rinnegare la propria fede – chiedono insistentemente di non essere abbandonate e dimenticate, chiedono di essere aiutate a resistere lì dove sono, senza dover scappare dalla loro terra che è culla del Cristianesimo. Testimonianze dirette accompagneranno questo momento di preghiera mese dopo mese affinché - affermano gli organizzatori - "nel silenzio di noi occidentali così spesso complici ed intorpiditi, questa possa essere una piccola voce di quella Chiesa in uscita a cui sempre richiama Papa Francesco".

"E questo è il senso della scelta di una testimonianza fatta nella pubblica piazza, all’aperto ed alla portata di ogni persona che, anche semplicemente passando, possa decidere di fermarsi con noi. Perché, pregando per loro, in realtà preghiamo anche per noi".

La preghiera avviene in gemellaggio con un’analoga iniziativa organizzata dal Comitato Nazarat di Rimini e con altre città e monasteri in Italia e all’estero.

Rileggi l'intervista a padre Bernardo Cervellera, ospite dell'iniziativa nel 2018.

(red)

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