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Voti privati a Lugano per Tiago Farias Pastore della Comunità Mar a Dentro

di Katia Guerra

Lo scorso giovedì, 11 giugno, Tiago Farias Pastore, della Comunità Mar a Dentro, ha professato, nella chiesa del Cristo Risorto di Lugano, i voti privati accolti da mons. Alain de Raemy. È stata una tappa importante della sua vita da consacrato. «Ora mi sento chiamato a donarmi con maggiore pienezza», ci dice.

In cosa consistono i voti privati? «Assomigliano ai tradizionali voti religiosi basati sui tre consigli evangelici: povertà, castità e obbedienza. Sono privati, poiché non apparteniamo a un’associazione che emette voti pubblici, come ad esempio gli Ordini religiosi. Il voto privato è una promessa libera e deliberata, fatta direttamente a Dio e non mediata», ci spiega.

Tiago Farias Pastore è giunto in Ticino dal Brasile nel 2019 attraverso la Comunità Cattolica Mar a Dentro, nata più di trent’anni fa in Brasile e dal 2008 presente anche nella Svizzera italiana. Una realtà ben conosciuta da Tiago, cresciuto nello stato di Espírito Santo, nella parte sudorientale del Paese sudamericano. «I miei genitori fanno parte della Comunità da prima ancora della mia nascita. Sono cresciuto nella comunità, dove ho fatto il chierichetto, prima comunione e cresima. Ho sempre avuto un forte contatto con i consacrati che mi hanno trasmesso tanti valori e, con la loro testimonianza, mi hanno mostrato che è possibile consacrare la propria vita a Cristo». Un legame che ha portato Tiago a intraprendere un passo importante. «Dopo un tempo di discernimento, ho lasciato gli studi di musica a San Paolo, per i quali avevo ottenuto una borsa di studio, per intraprendere il cammino della consacrazione. Non è stata una scelta facile. È stato durante la celebrazione della festa di Sant’Andrea Apostolo che ho percepito interiormente, con forza e chiarezza, la Sua voce che mi diceva: “Consacrati”. In quel momento ho lasciato ogni cosa per seguirlo. Da quando ho chiesto di far parte della Comunità ho sentito una grande pace. Il frutto dell’obbedienza alla volontà di Dio è la pace. E questo è proprio il nostro motto: “Oboedientia et pax” ».

Lugano è il luogo in cui Tiago ha approfondito la sua fede. «Quella rinuncia iniziale si è trasformata in un campo fecondo: dall’animazione liturgica alla fondazione del coro dei seminaristi Mar a Dentro, i Duc in Altum Cantores. Per questo il nostro fondatore Padre Antonio Dilben ha voluto che io pronunciassi i voti proprio a Lugano, come segno e testimonianza della bellezza della vocazione alla vita consacrata. Farlo qui, circondato dalle persone che mi hanno accompagnato in questi sette anni, ha per me un significato profondo. Nel mio cammino vocazionale, i consacrati della comunità hanno avuto un ruolo fondamentale. Fin dall’infanzia li ho considerati come membri della mia famiglia. Ancora oggi chiamo il nostro Fondatore “nonno”. Padre Dilben è una figura amabile e accogliente. Anche il mio padrino, Padre Douglas, è stato per me una fonte di ispirazione, ancor più oggi che proseguo sulle sue orme verso il sacerdozio».

Attualmente Tiago è impegnato nel percorso per l’ottenimento della Licenza Canonica in Teologia Morale. La sua intenzione è quella di continuare il cammino accademico verso il dottorato. «Conclusi gli studi, e perseverando saldo nel Cuore di Cristo, la mia prospettiva è quella di fare ritorno in Brasile per ricevere l’ordinazione sacerdotale», ci dice.

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