di don Carlo Vassali*
Dal 3 al 6 agosto abbiamo avuto la possibilità di partecipare ad Assisi al GO! Franciscan Youth Meeting, un incontro che ha riunito giovani provenienti dall’Italia e da diversi Paesi europei. Dal Ticino eravamo un piccolo gruppo: insieme a me, come assistente di Pastorale Giovanile e vicario dell’oratorio di Gordola, hanno partecipato Silvia, Elia, Davide e Gianluca, quattro giovani legati in modi diversi alla realtà stessa dell’Oratorio di Gordola e della Pastorale Giovanile. Sono stati quattro giorni intensi, nei quali abbiamo respirato prima di tutto un clima di fraternità. Siamo stati accolti dalle Suore Francescane Alcantarine a «Casa Frate Jacopa», dove non abbiamo trovato semplicemente un posto dove dormire, ma una casa nella quale condividere la quotidianità, la preghiera e anche qualche piccolo servizio. Un modo molto concreto per entrare nello spirito francescano. Questi giorni ci hanno poi portati sulle strade di Assisi insieme a tanti altri giovani. La prima serata con balli e introduzione proprio davanti alla Basilica di San Francesco. La prima giornata (4 agosto) è stata caratterizzata maggiormente da incontri e momenti di approfondimento (i laboratori), mentre il giorno successivo abbiamo potuto viverli in modo concreto, passando «dalla teoria alla pratica». Proposte davvero a 360 gradi, nelle quali abbiamo potuto confrontarci sulla fede, sulla vita, sulle relazioni e sulle domande che accompagnano il cammino di un giovane oggi. Ma forse la parte più bella è stata proprio quella che non si può mettere completamente in un programma: gli incontri. Conoscere giovani provenienti da altre realtà, parlare insieme, pregare, ridere, condividere una cena o semplicemente qualche tratto di strada. Anche i quattro giovani del nostro gruppo sono tornati contenti dell’esperienza, sentendosi accolti e coinvolti fin dall’inizio. Per Gianluca era la prima partecipazione a un evento giovanile di queste dimensioni: un’occasione nuova per scoprire quanto possa essere grande e varia la comunità dei giovani che vivono e cercano la propria fede. Silvia e Davide avevano già partecipato alla GMG a Lisbona e Elia al Giubileo dei Giovani dello scorso anno; ma Assisi non è stata da meno, è stata l’occasione di vivere una «mini-GMG» francescana, sotto certi aspetti più intima, ma allo stesso tempo con uno sguardo al bello. A concludere il «GO! Assisi», il 6 agosto, è stato l’incontro con Papa Leone XIV a Santa Maria degli Angeli. Le sue parole ci hanno ricordato che esperienze come questa non servono semplicemente a vivere alcuni bei giorni insieme, ma devono rimetterci in cammino. L’incontro con Cristo e con gli altri diventa qualcosa da riportare nella propria quotidianità, nelle amicizie e nelle comunità dalle quali proveniamo. Siamo quindi tornati da Assisi con qualche chilometro e un po’ di stanchezza in più, ma soprattutto con volti, incontri e momenti che ci porteremo dietro. E forse il nome stesso dell’incontro dice bene quello che rimane: GO! Non fermarsi ad Assisi, ma ripartire. Cercando, anche nelle nostre realtà, di vivere un po’ di quella fraternità semplice e concreta che Francesco continua ancora oggi a insegnarci.
*Assistente spirituale della Pastorale giovanile