Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano (5 febbraio 2026)
Advertisement
  • Al centro, mons. Piccinotti con alla sinistra mons. De Raemy e sulla destra mons. Grampa, all'istituto Elvetico di Lugano

    All'Elvetico di Lugano S. Messa celebrata da tre vescovi

    In occasione della festa di San Giovanni Bosco, venerdì mattina 31 gennaio, la Comunità Educativa dell’Istituto Elvetico di Lugano con genitori, amici e benefattori ha partecipato alla Santa Messa celebrata da mons. Giordano Piccinotti, Presidente dell’Amministrazione del patrimonio della Sede Apostolica, già direttore della Fondazione Opera don Bosco nel mondo, mons. Alain de Raemy, amministratore apostolico della diocesi di Lugano, e mons. Pier Giacomo Grampa, vescovo emerito.

    News correlate

    Dalle periferie del mondo a San Siro: Nicolò Govoni portabandiera di pace e istruzione

    Nicolò Govoni, attivista e fondatore di Still I Rise, sarà portabandiera olimpico a Milano-Cortina 2026. Attraverso l’evento intende promuovere a livello globale istruzione, diritti dell’infanzia e autodeterminazione dei popoli come strumento di pace.

    ComEc a favore della SSR/RSI e contro l'iniziativa "200 franchi bastano!" in votazione l'8 marzo

    In un comunicato l’associazione ComEc che gestisce il Centro cattolico dei media di Lugano evidenzia che approvare l'iniziativa comporta un rischio per il futuro delle trasmissioni e delle funzioni religiose alla RSI. ComEc si associa così alle posizioni di Cath-Info, al servizio “Vox Ethica” dei vescovi svizzeri e ai riformati di CERT e EERS.

    La Madonna d'Ongero risplende in un nuovo volume. La curatrice: "Un luogo di fede e cultura per tutti"

    “Il santuario della Madonna d’Ongero a Carona”, edito da Fontana su iniziativa del locale Consiglio parrocchiale per la fine degli ingenti restauri alla chiesa, ripropone, sotto la direzione di Enrica Giacobino, significato e importanza del Santuario per la devozione dell'intera Diocesi.

    Taizé 2026: un ponte di pace e speranza tra il Ticino, Baden e la Borgogna

    La spiritualità di Taizé raddoppia nel 2026: ad aprile il tradizionale pellegrinaggio dei giovani ticinesi verso la Borgogna, a Pentecoste l’evento nazionale a Baden. Un’occasione per riscoprire fede, pace e comunità in tempi di incertezza. Tutte le info e le modalità di iscrizione.

    Cantori della Stella: quando la voce dei bambini diventa un coro di solidarietà

    L'edizione 2026 della tradizionale iniziativa di solidarietà di Missio Svizzera si chiude con un bilancio entusiasmante. In tutto il Cantone, piccoli gruppi hanno portato la benedizione nelle case e nelle piazze, raccogliendo fondi per garantire l’istruzione ai loro coetanei in difficoltà e sensibilizzando sul dramma del lavoro minorile.

    «L’unica via per amare è il perdono»: la testimonianza di Padre Ibrahim, dalla Siria a Lugano

    Padre Ibrahim Alsabagh ha portato a Lugano la sua testimonianza da Aleppo: otto anni di guerra tra fame e miracoli, come il missile inesploso in chiesa. Il suo messaggio è un invito al perdono e alla speranza: l’unica forza capace di ricostruire tra le macerie.

    News più lette