Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
no_image

Cara Madòna: il libro sulle preghiere delle donne e le cappelle delle Centovalli

Si intitola « Cara Madòna » il volume di recente pubblicazione, edito dal Museo regionale delle Centovalli e del Pedemonte, dove si intrecciano devozione popolare, immagini e racconti del territorio delle Centovalli. Due, in particolare, gli obiettivi, ci spiega il curatore del museo Mattia Dellagana. «Abbiamo innanzitutto voluto dare voce alla figura femminile della civiltà contadina d’un tempo, componente della società tradizionale spesso dimenticata nella storiografia: lo abbiamo fatto in una maniera un po’ inconsueta, cercando di immaginare quali potessero essere le sue invocazioni davanti all’immagine della Madonna raffigurata sulle cappelle disseminate nei vari angoli del territorio». Preghiere e suppliche per sé e per i propri cari a casa o emigrati all’estero, ringraziamenti, confidenze, riportate in dialetto, immaginate, ma in modo realistico, da Fausta Dellagana, oggi ottantenne, che le sono state restituite dai suoi ricordi, e che disegnano un’immagine inedita del passato rurale.

La seconda parte del libro è dedicata a 22 cappelle sparse sul territorio della valle. «Attraverso questa pubblicazione ci proponiamo anche di svelare qualche mistero a chi vive il territorio o a chi lo visita attraverso non solo le fotografie di ieri e di oggi, ma anche dei brevi testi che raccontano qualcosa su questi oggetti: il pittore, il committente, il luogo, un aneddoto, una storia d’emigrazione. La speranza è quella di far percepire come dietro ad essi ci siano storie di vita di persone vissute due, tre, quattro secoli fa e che attraverso la costruzione di una cappella hanno lasciato una testimonianza del loro vivere, della loro devozione e fede». La salvaguardia di questo patrimonio è uno degli scopi del Museo, che da anni si fa promotore della sua valorizzazione, anche per creare un legame fra il passato e il presente.

News correlate

News più lette