“Annunciare Cristo risorto anche in contesti di morte, essere presenza viva di fede e di carità, mantenere accesa la speranza laddove sembra spegnersi”.
È la consegna del Papa ai membri del Sinodo della Chiesa di Baghdad dei Caldei, ricevuti oggi in udienza. “Non scoraggiatevi: il Signore cammina con voi, io sono con voi”, ha detto Leone XIV: “Siete segni di speranza in un mondo segnato da violenze assurde e disumane, che in questo tempo, mosse dall’avidità e dall’odio, dilagano con ferocia proprio nelle terre che hanno visto sorgere la salvezza, nei luoghi sacri dell’Oriente cristiano, profanati dalla blasfemia della guerra e dalla brutalità degli affari, senza riguardo per la vita della gente, ritenuta al massimo come effetto collaterale dei propri interessi”.
“Ma nessun interesse può valere la vita dei più deboli, dei bambini, delle famiglie; nessuna causa può giustificare il sangue innocente versato”, ha proseguito il Pontefice:
“Voi, chiamati a essere instancabili operatori di pace nel nome di Gesù, aiutateci a proclamare chiaramente che Dio non benedice alcun conflitto; a gridare al mondo che chi è discepolo di Cristo, principe della pace, non sta mai dalla parte di chi ieri impugnava la spada e oggi lancia le bombe;
a ricordare che non saranno le azioni militari a creare spazi di libertà o tempi di pace, ma solo la paziente promozione della convivenza e del dialogo tra i popoli”.
L’incontro con Macron
Il Papa nella mattinata del 10 aprile ha incontrato il presidente francese Macron in visita a Roma.
Nell'udienza con il Pontefice, Macron era accompagnato dalla moglie Brigitte, in tailleur nero e senza velo. Dopo l'udienza privata con il pontefice, Macron ha avuto colloqui in Segreteria di Stato.
"Nel corso dei cordiali colloqui in Segreteria di Stato si è fatto riferimento ai buoni rapporti esistenti tra la Santa Sede e la Francia. Ci si è poi soffermati su rilevanti questioni di carattere internazionale, con uno scambio di vedute sulle situazioni di conflitto nel mondo, auspicando che si possa ristabilire la convivenza pacifica attraverso il dialogo e il negoziato". E' quanto afferma il comunicato della Sala Stampa della Santa Sede sull'udienza.
fonte:sir/red/vaticannews