La Facoltà di Teologia di Lugano ha pubblicato il 1° giugno scorso due bandi di concorso per altrettanti posti di docente stabile — professore ordinario o straordinario — nelle discipline di Teologia dogmatica e Teologia morale. Entrambe le posizioni sono a tempo pieno e il termine per la presentazione delle candidature è fissato al 15 agosto 2026. L'entrata in ruolo è prevista per il 1° settembre 2027.
Chi è chiamato a candidarsi
I requisiti sono quelli tipici dell'accademia ecclesiastica: dottorato canonico in Teologia, abilitazione all'insegnamento universitario o titoli equivalenti, pubblicazioni scientifiche riconosciute, esperienza didattica comprovata. A questi si aggiunge la conoscenza dell'italiano e dell'inglese, più almeno un'altra lingua nazionale svizzera — il che riflette il carattere plurilingue del Paese e la vocazione internazionale dell'istituzione.
Un dettaglio non secondario: i candidati dovranno risiedere in Ticino o entro 50 chilometri dal confine. Un requisito che racconta qualcosa della FTL — non un'accademia che si accontenta di professori pendolari, ma un'istituzione che chiede un radicamento reale nel territorio. La Facoltà inoltre incoraggia esplicitamente le candidature femminili. Una scelta che, in un contesto ecclesiale, vale la pena notare.
Due discipline, due sfide
Le differenze tra i due bandi non sono solo di etichetta. Per la Teologia morale, la FTL cerca qualcuno capace di muoversi in ambiti interdisciplinari — bioetica, etica sociale, etica della famiglia e della vita — e di tradurre la ricerca in un linguaggio accessibile al grande pubblico. L'attenzione alle «questioni etiche contemporanee» è esplicitamente citata tra i criteri di valutazione delle pubblicazioni: segno che la Facoltà non vuole chiudersi in un specialismo autoreferenziale.
Per la Teologia dogmatica, l'accento cade invece sulla continuità della produzione scientifica e sull'inserimento in reti accademiche internazionali. Il profilo atteso è quello di uno studioso che sappia contribuire allo sviluppo organico della disciplina, portando la ricerca luganese in dialogo con le grandi scuole teologiche europee e mondiali.
In entrambi i casi, i docenti saranno chiamati a promuovere progetti di ricerca competitivi — con un richiamo esplicito al Fondo Nazionale Svizzero (FNS) — e a organizzare incontri aperti alla cittadinanza, coniugando rigore scientifico e capacità comunicativa.
Cosa presentare e come
Le domande vanno inviate in un unico PDF all'indirizzo rettorato.ftl@usi.ch, con in oggetto rispettivamente "Candidatura – Professore stabile di Teologia morale" o "Candidatura – Professore stabile di Teologia dogmatica". Oltre al curriculum con l'elenco completo delle pubblicazioni, è richiesta una lettera di motivazione e una relazione su ricerca, insegnamento e attività di servizio accademico. I candidati ritenuti idonei saranno convocati per un colloquio e, probabilmente, una lezione di prova.
Una scommessa sul futuro
Due cattedre vacanti rappresentano un'occasione — e insieme una responsabilità — per una Facoltà che opera in un contesto laico e plurale come quello della Svizzera italiana. La teologia, quando è seria, non si limita a ripetere formule: interroga, propone, entra in dialogo. Trovare docenti capaci di farlo, con il rigore che l'accademia richiede e la passione che il messaggio cristiano esige, è una sfide importante che la FTL si trova ad affrontare. I bandi sono aperti. Il prossimo capitolo dipenderà da chi risponderà.
Per ulteriori informazioni: segreteria.generale.ftl@usi.ch
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