Seguendo una tradizione ormai consolidata, l’Ordine dei Giornalisti ha rinnovato anche quest’anno il riconoscimento ai giornalisti iscritti da almeno cinquant’anni. La consegna della medaglia alla carriera si svolge giovedì 26 Marzo, al termine dell’Assemblea generale nella sala Barozzi dell’Istituto dei Ciechi di via Vivaio 7 a Milano.
Tra i premiati, monsignor Ettore Malnati, vaticanista e profondo conoscitore delle dinamiche della Santa Sede. Nel corso della sua lunga attività giornalistica e saggistica, ha seguito e commentato il magistero dei Pontefici, da Giovanni XXIII fino a Papa Francesco, offrendo chiavi di lettura teologiche e culturali sui principali passaggi della vita della Chiesa contemporanea.
Teologo e accademico di rilievo internazionale, Malnati è stato vicario episcopale per il laicato e la cultura della diocesi di Trieste e docente di Ecclesiologia e Teologia dogmatica in diverse istituzioni del Triveneto e all’Università di Lugano. La sua produzione scientifica e divulgativa si è spesso intrecciata con l’analisi dell’attualità ecclesiale e del ruolo del papato nel mondo contemporaneo.
Membro della Russian Academy of Natural Sciences per il suo impegno ecumenico, è autore di numerosi saggi. Nel 2024 ha coordinato la “Carta di Trieste” sull’Intelligenza Artificiale, ampliando la riflessione anche ai temi etici legati alle nuove tecnologie. È Cavaliere al Merito della Repubblica.
«Il mio percorso si è snodato tra l’approfondimento teologico e l’impegno costante nella società civile, commentando il magistero dei Pontefici da Giovanni XXIII fino a Francesco», ha dichiarato Malnati. «Ho sempre creduto che la cultura e la dottrina sociale debbano dialogare con le sfide della modernità».
Un riconoscimento che premia una carriera segnata da un’attenzione costante al Vaticano e al ruolo dei Pontefici, raccontati e interpretati attraverso il filtro della riflessione teologica e dell’impegno civile.
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fonte: vareseinluce.it/cath.ch