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Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano (22 gennaio 2026)
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  • La statua della Madonna di Fatima sarà in viaggio nel Caucaso per portare "pace e riconciliazione"

    Tra settembre e ottobre la statua della Vergine Pellegrina di Fatima sarà trasportata nel Caucaso, per un viaggio senza precedenti che ha anche la speranza di favorire venti di pace della regione. Oltre a Georgia e Armenia, la statua passerà anche in Azerbaigian.

    La statua percorrerà dunque tutto il Caucaso, risiedendo in parrocchie e comunità cattoliche dei tre Paesi con il preciso intento di favorire “riconciliazione e pace” in una area difficile, dove restano dei conflitto congelati, ma anche conflitti caldi come quello azero-armeno riguardante il territorio del Nagorno Karabakh, che ha avuto come esito un accordo doloroso per l’Armenia e che rischia di sfociare in un genocidio culturale.

    L’arcivescovo José Avelino Bettencourt, nunzio in Georgia e Armenia, ha fatto sapere che “i cattolici del Caucaso sono felici di apprendere della visita dell’Immagine di Nostra Signora di Fatima nella Regione”.

    In Georgia, in particolare, i vescovi hanno consacrato tutto l’Anno Pastorale alla Madonna di Fatima, la cui statua girerà per tutte e 35 le parrocchie del Paese a maggioranza ortodossa. Durante l’anno pastorale, c’è l’idea di offrire una serie di nuove iniziative, a partire dai progetti della Commissione Famiglia della Chiesa Cattolica Georgiana, che includono incontri sulle Sacre Scritture, incontri di preparazione alla famiglia e al matrimonio, un campo estivo per le giovani coppie.

    La scultura della Vergine dei Fatima fu commissionata nel 1919 da Gilberto Fernandes dos Santos, un devoto di Torres Novas, alla Casa Teixeira Fanzeres di Braga: opera di José Ferreira Thedim, è ispirata ad una immagine di Nostra Signora di Lapa, modellata però secondo le visioni dei pastorelli nel mondo in cui qeste erano state trasmesse al sacerdote Manuel Formigao. La scultura fu realizzata con cedro del Brasile, ed è alta 1,04 metri. Fu benedetta il 13 maggio 1920 dal parroco di Fatima, padre Manuel Marques Ferreira, e portata alla cappella delle apparizioni solo un mese dopo, perché allora le manifestazioni religiose erano proibite dal regime repubblicano.

    Aci Stampa/red

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