Novant'anni compiuti il 28 ottobre, festeggiati nel luogo dove ha trascorso quasi quattro decenni. Sabato 31 ottobre alle 10.30 il Collegio Papio di Ascona accoglie il vescovo emerito di Lugano, mons. Pier Giacomo Grampa, per una celebrazione eucaristica nella chiesa di Santa Maria della Misericordia. L'appuntamento è annunciato dalla newsletter della Diocesi di Lugano.
Trentotto anni ad Ascona
Nato a Busto Arsizio nel 1936 e ordinato sacerdote nel 1959, don Mino si è dedicato presto alla formazione dei giovani: prima al Seminario di Lucino, poi al Papio, dove è rimasto 38 anni, 24 dei quali da rettore, dal 1979 al 2003. Lo ha ampliato e ammodernato. Da qui lo chiamò Giovanni Paolo II, che il 18 dicembre 2003 lo nominò vescovo di Lugano. Ha guidato la diocesi fino al dicembre 2013, visitando tutte le 255 parrocchie.
Il motto dagli affreschi
La chiesa è più antica del Collegio: consacrata nel 1442, apparteneva al convento domenicano. Durante il restauro degli affreschi, nel cartiglio di un san Gregorio Magno è riemersa una frase: «Patiens in adversis». Divenuto vescovo, Grampa ne ha fatto il suo motto. Per l'immagine dell'ordinazione episcopale scelse invece il Cristo Pantocratore dell'abside. Sabato si celebra sotto quegli stessi dipinti.
Un nuovo capitolo per il Papio
Il Collegio si prepara intanto a cambiare guida. Dal 1° gennaio 2027 la rettrice sarà Tiziana Zaninelli, locarnese, che proprio qui aveva cominciato a insegnare nel 1986. È la prima donna alla testa dell'istituto, fondato nel 1584. Il passaggio cade nella fase di trasformazione avviata dal Consiglio di fondazione per consolidare la scuola e i suoi conti.
Camice e stola del Giubileo
I sacerdoti che desiderano concelebrare devono portare il camice e la stola bianca della Diocesi, quella del Giubileo.
Sabato Grampa ritrova la comunità che ha fatto crescere per un quarto di secolo. Fra due mesi, quella stessa comunità aprirà una pagina nuova.