di Suor Sandra Künzli
“Quando vuoi fare una visita: visita i santi. Essi cercano un solo tesoro: Dio. Se vuoi dei compagni, scegli i santi. Se vuoi sederti, fallo tra i santi. Se vuoi camminare, vai al villaggio dei santi. Essi ti donano la pace e infinite ricchezze”. È una preghiera tratta da “Tukaram, salmi del pellegrino”, citata anche nel bel libro che ho letto recentemente su santa Margherita Bays, una delle poche sante svizzere, scritto da Martial Python, con il sottotitolo: “Per diventare santi basta amare”.
Santa Margerita è stata canonizzata nel 2019 da Papa Francesco. È nata l’8 settembre del 1815, festa della Natività di Maria, in un’umile casa di contadini a Siviriez, nelle campagne di Friburgo, circondate da tanto verde. Riceve il sacramento del battesimo il giorno dopo. Era di buona intelligenza, ma a quell’epoca non si usava far studiare le ragazze. Diviene dunque una brava sarta e una buona catechista; i bambini, che sanno riconoscere chi ha il cuore semplice, non doppio, la amano e la cercano. È stata una laica consacrata nel mondo: sceglie il celibato per donarsi a Dio e al prossimo in un cantico di amore allo Sposo ed entra tra i terziari francescani. Deve subire ogni sorta di prove in famiglia, soprattutto con i fratelli e la cognata. Sull’esempio di Cristo, porta per anni i segni delle stigmate. Non si lamenta mai e offre tutto per le anime, amando e perdonando. La dolce sarta sapeva coniugare azione e contemplazione, dedicando molto tempo alla preghiera e alla cura dei malati, visitandoli spesso. Muore il 27 giugno del 1879, dopo molte sofferenze, facendo sua la preghiera che aveva composto: “È nella piaga del tuo Sacro Cuore che desidero esalare l’ultimo respiro”.
Sant’Agostino scriveva: “Credi nel Crocifisso, sarà Lui a portarti”. A lei si applicano bene le parole del Salmo 22: “Se dovessi camminare in una valle oscura, non temerei alcun male perché Tu sei con me”. Il suo cuore è sempre stato colmo di gratitudine come un calice che trabocca, per la bontà e la misericordia di Dio riversate nella sua anima generosa. Santa Margherita ha vissuto nel mondo senza essere del mondo, santificandolo dal di dentro e sfiorandolo appena con la sua bontà d’animo. Più ci si avvicina a Dio e maggiormente si incontrano coloro che lo cercano sinceramente.
Seguiamo l’esempio dei santi: sono autentici fari di luce; essi non ci chiedono di applaudirli ma di imitarli, come dice il cardinal Comastri.
Margherita Bays, in francese Marguerite Bays (Siviriez, 8 settembre 1815 – Siviriez, 27 giugno 1879), è stata una terziaria francescana svizzera. Beatificata nel 1995, è stata proclamata santa da papa Francesco nel 2019. La sua memoria liturgica si celebra il 27 giugno, giorno della sua nascita in cielo.