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Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano (23 gennaio 2026)
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  • Riva San Vitale: il parroco benedice le pagnotte in occasione della festa del Beato Mandredo

    Tra tradizione popolare e fede torna a Riva San Vitale la festa del beato Manfredo

    Torna l’atteso appuntamento con la festa del Beato Manfredo Settala a Riva San Vitale. Un evento che, alla fine di gennaio, trasforma il borgo in un crocevia di spiritualità e folklore, con un programma che spazia dalle solenni liturgie ai momenti conviviali in piazza.

    Curiosità artistica: All'interno della chiesa plebana di Riva San Vitale, è possibile ammirare due tele di Giov. Batt. Bagutti che ritraggono il trapasso del Beato e il miracoloso trasporto della salma dal Monte San Giorgio.

    La devozione al Beato Manfredo rimane oggi più viva che mai, unendo generazioni in un abbraccio tra fede secolare e gioia popolare.

    Chi era il Beato Manfredo? La Storia e il Miracolo

    Originario della nobile famiglia milanese dei Settala, Manfredo fu parroco di Cuasso alla fine del XII secolo. Sentendo il richiamo della vita eremitica, si ritirò sul Monte San Giorgio, dedicandosi interamente alla preghiera e alla penitenza.

    La sua fama di santità crebbe rapidamente, attirando pellegrini da tutto il Ceresio, dal Varesotto e dal Milanese. Tra i miracoli a lui attribuiti:

    • La liberazione dalla peste: Nel 1207, intercedette per la popolazione di Olgiate Comasco, salvandola dal contagio.

    • Il miracolo delle campane: Alla sua morte (27 gennaio 1217), si racconta che le campane dei paesi vicini iniziarono a suonare da sole.

    • La scelta del luogo di sepoltura: La disputa su dove seppellirlo fu risolta dai buoi che trainavano il carro funebre: lasciati liberi, si diressero senza esitazione verso la Plebana di Riva San Vitale, dove riposa tuttora sotto l'altare maggiore.

    Programma Religioso: Liturgie e Celebrazioni

    Il cuore della festa è la venerazione dell'urna del Beato e la tradizionale distribuzione del pane benedetto.

    Mercoledì - Venerdì

    • Ore 19:30: Santa Messa quotidiana.

    Sabato 24 Gennaio

    • Ore 08:30: Benedizione del pane del Beato presso la Sala dei Patrizi (Il Torchio), presieduta da Don Carlo Scorti, e successiva distribuzione delle pagnotte.

    • Ore 09:00: Santa Messa (Don Carlo Vassalli).

    • Ore 18:00: Santa Messa vigiliare con il Vescovo Pier Giacomo Grampa.

    Domenica 25 Gennaio – Festa Esterna

    • Ore 10:30: Santa Messa solenne accompagnata dalla Corale Beato Manfredo (Don Patrizio Foletti).

    • Ore 17:00: Santa Messa solenne con la Corale (Don Simone Bernasconi).

    Lunedì 26 Gennaio

    • Ore 19:30: Santa Messa (Don Claudio Premoli).

    Martedì 27 Gennaio – Festa Liturgica

    • Ore 10:30: Solenne Concelebrazione con i sacerdoti del Mendrisiotto e della vicina Italia (Don Emanuele Di Marco e i seminaristi).

    • Ore 19:30: Santa Messa e riposizione dell’urna del Beato (Don Carlo Scorti).

    Eventi Popolari: Vin Brûlé, Musica e Tombola

    Oltre alle celebrazioni religiose, il borgo si anima con appuntamenti dedicati alla comunità:

    • Sabato 24 (09:00 - 12:00): Presso la Casa Patriziale, bancarella con vin brûlé e torte salate. Sarà possibile partecipare a un nuovo quiz con in palio un ricco cestone gastronomico.

    • Domenica 25 (Piazza Grande):

      • Ore 13:00: Vendita delle cartelle per la tombola e distribuzione di vin brûlé.

      • Ore 14:30: Tradizionale concerto di marce brillanti della Filarmonica Comunale, diretta dal Maestro Francesco Iannelli.

      • Ore 15:15: Estrazione dell’attesissima “Tumbula dal Beat” con ricchi premi sotto i portici del Palazzo Comunale.

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