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L'angelo custode, una presenza che aiuta, ci illumina e guida

di Suor Sandra Künzli

Cito alcuni fatti di santi che furono particolarmente devoti al loro angelo custode.

Santa Gemma Galgani. La sua memoria ricorre l’11 aprile, giorno della sua morte, avvenuta nel 1903, a soli 25 anni, per tubercolosi. È nata a Lucca e rimase orfana di madre a 7 anni. Non fu accolta da nessun monastero per la sua salute cagionevole. Entrò tra i passionisti come consacrata laica. Ricevette le stigmate. Il suo Angelo custode le parlava e la istruiva. Un giorno Gemma si comprò un bel cappellino, ma l’angelo la rimproverò perché non voleva che diventasse vanitosa. Le diceva: “Tieni gli occhi bassi e vedrai le meraviglie di Dio!”. È pur vero che, in uno sguardo sincero e pulito, Dio si fa più vicino.

San Pio da Pietrelcina è ricordato il 23 settembre. Il santo del Gargano era molto devoto all’Angelo custode e incoraggiava i suoi numerosi penitenti e figli spirituali a invocarlo di frequente. Fu assiduo al confessionale, dove passava quasi tutta la giornata ad assolvere. Leggeva nelle coscienze ed era severo (aveva un carattere piuttosto burbero) perché voleva portare a tutti i costi le anime a Dio. Fu perseguitato e calunniato dai suoi stessi confratelli, ma sapeva perdonare. Un giorno andò da lui un sacerdote e padre Pio gli chiese: “Credi nel tuo angelo custode?”. “Non lo vedo, padre”, gli rispose il prete. “Io lo vedo”, disse padre Pio, “ed è bellissimo!”

Si narra un fatto interessante. Il santo del Gargano diceva ai suoi figli spirituali di invocare il proprio angelo quando avevano delle difficoltà. Un giorno un uomo era diretto proprio a San Giovanni Rotondo. Chiese a padre Pio, mentalmente, di aiutarlo. Durante il viaggio, di notte, si addormentò, ma arrivò sano e salvo a destinazione. Andò dal padre e gli narrò il fatto. Gli rispose che era stato il suo angelo a guidare la macchina mentre lui dormiva!

Angelo Roncalli nacque nel Bergamasco da umili contadini e divenne Papa a 77 anni. Papa Giovanni XXIII era soprannominato il “Papa Buono” per la sua grande umanità. Mentre tutti pensavano che fosse ormai in “pensione”, ebbe la geniale idea di indire un Concilio che ha rivoluzionato la storia della Chiesa, purtroppo non compreso da molti. Diceva che era stato il suo Angelo custode a ispirargli l’apertura del Concilio. È deceduto nel 1963, a 81 anni. È santo dal 2014. La sua memoria liturgica ricorre l'11 ottobre. Questa data è stata scelta perché ricorda l'inizio del Concilio Vaticano II, aperto proprio da lui l'11 ottobre del 1962.

Fin da piccola ero devota dell’angelo custode. Con il passare del tempo, ho imparato a invocarlo più spesso. Lui ci aiuta, ci illumina e ci guida. È un amico fedele che non ci deluderà mai. Sarà sempre al nostro fianco, anche se la sua presenza è invisibile.

È una creatura spirituale: con un'ala vive al cospetto di Dio e con l'altra si ricorda di noi, ancora pellegrini sulla terra.

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