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Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano (1 marzo 2026)
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  • Un picnic dove si respirava la gioia di stare insieme

    Il picnic di quest'anno è stato caratterizzato da una meteo bizzarra che ci ha tenuti in sospeso fino all'ultimo... Ma ci siamo "fidati"... ed è uscito anche il sole!

    Una settantina i partecipanti tra i quali persone di nazionalità e culture diverse. Molti i convenuti grazie al passaparola. Tanti i bambini. Si respirava la gioia di stare assieme partecipando nel preparare la griglia, i tavoli, nel giocare coi bambini. Momenti preziosi di relazione, di scambio, di condivisione e di svago nella natura, passeggiando nel bosco o godendosi il sole.

    Contagiosa la gioia dei bambini che si bagnavano nel laghetto della cascata della Piumogna... e di alcuni coraggiosi genitori che vi si sono tuffati!

    Al termine della giornata la celebrazione della S. Messa che è stata un ringraziamento e una lode a Dio, grazie anche alle quattro chitarre che hanno animato i canti in modo festoso.

    Preziose le riflessioni di don Gabriele Diener sui testi della liturgia, in particolare la seconda lettura, ci ha fatto riscoprire la reciprocità tra coniugi mettendo in luce il sacramento del matrimonio.

    Alcune impressioni raccolte:

    "Al ritorno in auto due ragazze hanno detto: Ci siamo divertiti tantissimo. Dobbiamo farlo più volte all'anno  ... 4 - 5 volte."

    Un altro:  "Per me un picnic così è il massimo. Mi sono goduto questo stare insieme."

    "I bambini erano felici perché ciascuno aveva trovato qualche amico con cui condividere bei momenti di gioco, e anche noi genitori abbiamo potuto avere lo spazio per parlare e andare in profondità con altri genitori, condividendo pensieri, gioie e dolori”.

    “Proprio una bella giornata culminata nella cena spontanea insieme ad altre due famiglie che erano presenti al picnic, come se fosse nato il desiderio che questa giornata non finisse."

    Abbiamo sentito la presenza di Gesù fra noi... che ci ha richiamato la Parola di Vita di questo mese "Signore, è bello per noi stare qui".

    Adriana e Francesco Scariolo

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