Incontrare, abbracciare e supportare i cristiani di Gaza era il desiderio, sin dall’inizio della guerra, del cardinale patriarca latino di Gerusalemme, Pierbattista Pizzaballa che oggi, a oltre sette mesi dall’inizio del conflitto, si è potuto recare a Gaza per una visita pastorale alla parrocchia della Sacra Famiglia. Ad Informare sono un comunicato del Patriarcato e lo stesso porporato in un videomessaggio nel quale esprime la sua felicità di poterci essere andato.
“Era molto tempo – sono le parole del patriarca - che avevo il desiderio di venire a trovarli, a incontrarli, ora ho questa possibilità e ne sono molto felice. Lo scopo di questa visita prima di tutto è stare con loro, abbracciarli e supportarli, verificare le loro condizioni, cercare di capire cosa si possa fare per migliorarle, i e aiutarli in tutti i modi possibili”. Pizzaballa quindi si rivolge a tutta la comunità cristiana affinché si unisca “in preghiera alla comunità cristiana di Gaza”.
L'arcivescovo di Marsiglia è stato eletto ieri, 2 aprile, nel corso dell'Assemblea plenaria di primavera dei vescovi che si sta svolgendo a Lourdes. Il porporato succederà dal 1° luglio al vescovo Éric de Moulins-Beaufort, in carica da sei anni
La seconda Assemblea sinodale delle Chiese in Italia si è conclusa a Roma: il documento finale, rielaborato con gli emendamenti proposti, sarà votato il 25 ottobre durante il Giubileo delle équipe sinodali. Seguirà la fase di ricezione del Cammino sinodale.
Il locale vescovo ha preso il provvedimento in due tappe: prima l'oscuramento notturno delle opere dell'ex gesuita accusato di abusi e ora la copertura.