L’hotspot di Samos visto con gli occhi dei bambini: martedì 9 giugno alle ore 18 approda online la mostra Through Our Eyes – Attraverso i nostri occhi, con un vernissage d’eccezione in diretta sulla pagina Facebook della onlus Still I Rise. Ospiti speciali l’attrice Anna Foglietta e Nicolò Govoni, presidente di Still I Rise, che dialogheranno insieme a Nicoletta Novara, ideatrice della mostra.
Durante la diretta, sarà lanciata una campagna di raccolta fondi per replicare il progetto fotografico anche per gli studenti di Beraber, il centro educativo avviato da Still I Rise a Gaziantep (Turchia) per garantire educazione di qualità ai minori profughi.
«A causa della pandemia abbiamo dovuto annullare tutte le mostre fotografiche in programma, ma ci siamo detti che questo non era un motivo sufficiente per fermare il progetto. Le fotografie realizzate dagli studenti di Mazì sono più attuali che mai», spiega Nicoletta Novara. «Con il campo in lockdown è ancora più importante conoscere le reali condizioni di migliaia di persone bloccate al suo interno. Le sfide quotidiane sono diventate ancora più pesanti e insopportabili e la necessità di denunciare si è fatta più che mai insistente».
La mostra online sarà visibile sul sito del Gettysburg College, grazie alla collaborazione con Austin Stiegemeier, professore di Storia dell’Arte, e R.C. Miessler, amministratore del Sistema Bibliotecario.
Dal suo lancio, Through Our Eyes ha raggiunto 36 città in Europa e Stati Uniti d’America, contando migliaia di visitatori: a colpire è la forza del messaggio, lanciato direttamente dai diretti protagonisti. (Anche alla Scuola Steiner ad Origlio)
Dietro l'obiettivo della macchina fotografica non ci sono infatti fotoreporter di professione, ma proprio i bambini profughi che vivono nell’hotspot di Samos. La mostra è frutto del laboratorio di fotografia organizzato da dicembre 2018 ad agosto 2019 a Mazí, la scuola aperta sull’isola da Still I Rise per offrire educazione e protezione ai minori rifugiati dagli 11 ai 17 anni.
Con una kodak usa e getta a colori, i bambini hanno raccontato la propria vita al di fuori della scuola: il risultato è una panoramica intima e disarmante sulle difficoltà affrontate quotidianamente nel campo profughi di Samos.
Per registrarsi all’inaugurazione online:
https://www.stillirisengo.org/it/iniziative/inaugurazione-through-our-eyes/