C’è un esercito efficace schierato nella battaglia alla pandemia di coronavirus: è quello discreto, quasi invisibile, delle suore. Che siano infermiere o di clausura, che si occupino di assistere i più poveri o che vadano in soccorso dei familiari delle persone colpite dalla malattia, tutte imbracciano due armi potenti: la preghiera e l’amore. Esempio lampante, tra molti che si potrebbero narrare, è quello delle Suore di San Camillo. In tutta Italia gestiscono cinque ospedali: Roma, Trento, Treviso, Brescia e Cremona. Gli ultimi tre si occupano di assistere gli infettati dal Covid-19, un fronte altamente pericoloso.