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  • Il Papa incontra i vescovi svizzeri (26 novembre 2021) @kath.ch

    Tra il Papa e i vescovi svizzeri: un incontro di dialogo con diverse porte aperte

    da Roma, Mario Galgano

    La visita ad limina dei vescovi svizzeri e l'assemblea plenaria dell'episcopato elvetico, svolte a Roma dal 22 al 29 novembre sono terminate. Gli interlocutori vaticani dei vescovi elvetici sono apparsi decisamente “presi dalla febbre sinodale”, ha detto il presidente della Conferenza episcopale, Felix Gmür, al termine dei colloqui. Nel dialogo con papa Francesco i presuli svizzeri hanno parlato delle sfide della Chiesa cattolica in Svizzera nel contesto delle differenti culture e lingue della Confederazione.

    Al termine dell'evento c'è stato un incontro in forma di Assemblea ordinaria dell'episcopato elvetico e una conferenza stampa. I vescovi svizzeri hanno “sempre affrontato il ruolo delle donne e dei laici in generale” nell’ottica della trasmissione della fede, ha detto il vescovo di Basilea Gmür, in una conferenza stampa che si è svolta lunedì 29 novembre presso la caserma della Guardia Svizzera. Questo tema è stato discusso sia venerdì 26 novembre 2021 con il Papa che nei giorni precedenti, visitando tutti i dicasteri in Vaticano. Mons. Gmür ha ammesso che non è sempre facile far capire la posizione del Papa nelle diocesi e nelle parrocchie soprattutto nella Svizzera tedesca. A differenza di molti cattolici in Svizzera, papa Francesco è uno “che pensa meno in modo strutturale e nutre persino una certa avversione quando ha l'impressione che qualcuno punti a fare carriera”, ha sottolineato monsignor Gmür. Dall’altro lato, il Papa comprende il bisogno di rinnovamento della Chiesa che è al centro del processo sinodale mondiale in corso, anche se - secondo il vescovo di Basilea - in modo molto più spirituale che pratico.

    Nomina del nuovo Segretario generale dei vescovi svizzeri

    I vescovi svizzeri nella loro assemblea ordinaria hanno eletto Davide Pesenti (39 anni) come nuovo segretario generale della conferenza episcopale svizzera. Pesenti succederà a Erwin Tanner, che è in carica dal 2011 e che ora andrà ad occupare un ruolo nella direzione di Missio Svizzera. Davide Pesenti assumerà il suo incarico il 1° marzo; il nuovo segretario generale viene dal Moesano e in precedenza ha lavorato per il portale cath.ch e per "RTSreligon". (Leggi l'intervista a Davide Pesenti).

    Il ruolo delle donne nella Chiesa

    Sul ruolo dei laici e soprattutto delle donne nelle “alte cariche” della Chiesa, papa Francesco stesso -come ha detto il vescovo Gmür, "non ha chiuso nessuna porta". Ma ha anche sottolineato: "Abbiamo bisogno di tempo. E abbiamo bisogno di ascoltare. Non abbiamo la risposta ora". In sintesi, ha spiegato mons. Gmür "il Papa ci ha detto che dobbiamo scoprire il posto delle donne nella nostra Chiesa all'intero di un cammino". Come è noto i vescovi svizzeri hanno aperto da qualche tempo un tavolo di dialogo con delegate delle realtà femminili cattoliche in Svizzera.

    La partenza di Encarnacion Berger Lobato da portavoce della CVS

    Tra i laici presenti nella delegazione elvetica a Roma c’era anche Encarnación Berger-Lobato (55), finora portavoce della Conferenza episcopale svizzera. Berger-Lobato lascerà la Conferenza episcopale Svizzera alla fine di febbraio dell’anno prossimo. La consulente di comunicazione era in carica dall'agosto 2016. In futuro, vorrebbe lavorare occupandosi dei malati, come infermiera nel cantone di Berna. “Ho dei bei ricordi del mio periodo alla Conferenza episcopale svizzera. Sicuramente piangerò quando me ne andrò! Ma io resto nella Chiesa svizzera, ci sarò sempre!”, ha sottolineato Berger-Lobato. Non è stato ancora comunicato il nome della persona che le succederà. "Siamo tristi di vederla andare via - ha affermato il vescovo Felix Gmür - ma siamo anche felici che si aprano per lei nuovi orizzonti".

    Tra i temi discussi dai vescovi svizzeri durante la loro breve sessione ordinaria organizzata eccezionalmente lunedì a Roma, dopo la visita ad limina, è stata studiata la questione della nuova traduzione del messale in lingua francese. Una mancanza di pubblicazione legata alla Covid-19, secondo il vescovo Gmür, fa sì che non sia stato ancora possibile introdurlo, ad eccezione di alcune copie in poche parrocchie. La data scelta inizialmente era la prima domenica di Avvento.

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