Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano (28 gennaio 2026)
Advertisement
  • All'Oratorio di Lugano tre incontri sulla bellezza del corpo umano

    L'Oratorio di Lugano propone tre incontri dedicati a “Sei un capolavoro! Il corpo a Sua immagine”, un approfondimento sulla bellezza del corpo umano nel disegno della creazione, prendendo spunto dall’esperienza di Casa Betlemme di Arezzo, un luogo di preghiera e casa di accoglienza per maternità difficili, ma anche scuola di formazione sul "Vangelo della vita" e di pastorale famigliare, incardinata nella regola di vita «Ora, stude et labora”.  

    La prima serata è in calendario per sabato 29 gennaio. L’iniziativa è stata lanciata e coordinata da Sara Corbino. “Ho avuto l’opportunità di ascoltare a Varese la testimonianza di Flora Gualdani, ostetrica e fondatrice, nel 1964, di Casa Betlemme, che mi ha molto colpita e l'ho raccontato a un'amica. Ci siamo dette che sarebbe stato bello far conoscere questa realtà anche in Ticino», ci dice. "Conosciamo l'oratorio di Lugano ed è qui che abbiamo portato la nostra idea", ci dice. Insieme a don Emanuele Di Marco, la proposta è stata sviluppata e concretizzata in tre incontri dedicati a far conoscere l’opera di Casa Betlemme(29 gennaio), a proporre una prima riflessione e orientamento nel dibattito etico sulla trasmissione e il valore della vita umana nel solco dell'alfabetizzazione bioetica e della teologia del corpo, e analizzando il rapporto fra scienza e fede (19 febbraio) e a un’introduzione ai metodi naturali di regolazione della fertilità (12 marzo). Relatori dei primi due incontri saranno Federico Neri e Federica Morsia, coniugi oblati di Casa Betlemme, mentre la terza serata sarà gestita da Lucia Rovelli, insegnante di Metodi Naturali Sintotermico Camen. 

    “I temi trattati coprono un vasto ambito e si tratterà dunque soprattutto di spunti di riflessione, che spero possano invogliare chi parteciperà a scoprire e approfondire la bellezza di questa realtà”, ci confida Sara Corbino.

    Gli appuntamenti si terranno online dalle ore 20.  Ci si può annunciare fino a tre giorni prima attraverso l’indirizzo email suaimmagine@gmail.com. Gli iscritti riceveranno il link di accesso all'incontro.

    News correlate

    “In quel tempo a Betlemme”: i bambini dell'oratorio di Gordola hanno raccontato il Natale

    Con una sacra rappresentazione andata in scena mercoledì 17 dicembre e frutto della collaborazione fra scuola e oratorio è stato offerto un momento di condivisione e di riflessione attorno alla nascita di Gesù.

    Grande festa a Lugano per il Giubileo dei chierichetti e dei ministranti

    Oltre 200 chierichetti e ministranti da tutto il Ticino hanno partecipato al Giubileo diocesano a Lugano, tra gioco, scoperta e preghiera. Dall’Oratorio alla Cattedrale, una giornata di festa e di fede culminata con la Messa celebrata da mons. Alain de Raemy.

    Anche chierichetti e ministranti hanno un loro Giubileo diocesano

    lo propone, per il 30 novembre, la Diocesi in collaborazione con alcune realtà diocesane, tra cui la Pastorale giovanile, il Seminario diocesano e l’Oratorio di Lugano. Don Davide Santini presenta l'evento caratterizzato da caccia al tesoro tra le chiese e Messa in Cattedrale con mons. de Raemy.

    Due serate di cinema per fermarsi e riflettere all'oratorio di Chiasso

    Dalla figura di una suora a capo di una missione oltreoceano venerdì 14 novembre, alla storia di rinascita di due ragazzi allo sbando sabato 15 novembre arrivano degli spunti concreti di approfondimento della spiritualità.

    Un musical per riscoprire la vita di Chiara d’Assisi, esempio di pace, a Locarno

    L'appuntamento è per questa sera, 8 novembre, al Centro Sacra Famiglia alle ore 20. Sul palco la compagnia dei ragazzi di «Il Lago di Monte Colombo». Ce ne parla Ennio Carioti, coordinatore dell'oratorio.

    "Un passo verso la città": donne che aiutano altre donne a integrarsi in Ticino

    A Lugano, il progetto "Un passo verso la città" sostiene da oltre dieci anni le donne immigrate nell’apprendimento dell’italiano e nell’integrazione. Corsi mamma-bambino, volontariato e rete solidale per costruire insieme una società più accogliente e inclusiva.

    News più lette