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Una sessantina di persone in formazione per essere i facilitatori del cammino sinodale in Ticino

di Cristina Vonzun

È iniziato nella diocesi di Lugano un percorso di incontri che porterà, nell’ambito dell’itinerario sinodale della Chiesa universale, all’assemblea sinodale diocesana del 22 e 23 maggio 2027 al Conza di Lugano. In questa primissima fase, dopo un incontro con gli animatori e i moderatori di rete, svoltosi il 1. ottobre a Breganzona, sono coinvolti in quattro mezze giornate formative, suddivise sul territorio, i «facilitatori sinodali»: figure che accompagneranno il processo di riflessione che, da qui a dicembre, riguarderà le parrocchie. Sabato 3 ottobre si sono tenuti due momenti di formazione per questi facilitatori: al mattino a Bellinzona, presso Spazio Aperto, e al pomeriggio a Locarno, presso il Centro Sacra Famiglia. Introdotti da don Massimo Gaia, delegato per la pastorale, e da don Jean-Luc Farine, delegato ad omnia, gli incontri sono serviti ad approfondire la «conversazione nello spirito», una dinamica di incontro, condivisione e discernimento nella Chiesa sinodale che avviene in piccoli gruppi.

La formazione dei facilitatori

Sono attualmente circa una sessantina le persone che si sono annunciate, attraverso i parroci, per formarsi come facilitatori. I partecipanti agli incontri di Bellinzona e Locarno hanno scoperto e praticato il metodo della conversazione nello spirito. C’era curiosità, anche perché non pochi erano totalmente nuovi a questo approccio; meno nuovo, invece, era il cammino sinodale, di cui alcuni serbano un bel ricordo risalente al 2021, quando nelle parrocchie, nelle reti e in altri gremi della diocesi si rispose al questionario di preparazione del cammino sinodale della Chiesa universale inviato da Roma.

Ma cos’è la conversazione nello spirito? È un metodo di dialogo sinodale a gruppi che, è stato ricordato, «dovrebbe diventare un modo di essere della Chiesa». Il facilitatore è la figura che modera e conduce questo dialogo, seguendo uno schema preciso. Al termine dell’esercizio di gruppo c’è stata la condivisione in plenaria.

Prossimi incontri

Le prossime formazioni dei facilitatori si terranno sabato 10 ottobre a Breganzona, presso il centro parrocchiale, dalle 9 alle 12, e nel pomeriggio a Balerna,  presso la Sala della Nunziatura  dalle 14.30 alle 17.30. Il percorso sinodale della Chiesa universale, in vista della grande assemblea sinodale di Roma nel 2028, prevede in diocesi quattro momenti: la fase parrocchiale, fino a dicembre 2026; la fase di rete, da gennaio a marzo 2027; la fase vicariale, da aprile fino al 10 maggio 2027. I risultati delle assemblee di queste fasi convergeranno nell’assemblea sinodale diocesana, il 22 e 23 maggio 2027 al Conza di Lugano. Nelle assemblee in parrocchia, nelle reti e nei vicariati l’obiettivo è mettere a fuoco due punti: preparare un resoconto e una condivisione delle buone pratiche sinodali già in atto e individuare prospettive comuni per proseguire il cammino, chinandosi su una questione fondamentale: «Qual è la Chiesa che sogniamo e cosa possiamo fare per realizzarla?».

Leggi anche: l’intervista a don Carettoni su chi sono i facilitatori

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