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Mer 4 mar | Santo del giorno | Parola rito Romano | Ambrosiano
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    «Voglio darvi ristoro»: il grido di speranza della Nigeria unisce il Ticino

    Un ponte di fede lungo migliaia di chilometri che, partendo dal cuore dell'Africa, arriva a toccare i nostri laghi e le nostre valli. Venerdì 6 marzo, oltre 170 Paesi si uniranno per la Giornata mondiale di preghiera (GMP), un’iniziativa ecumenica che quest’anno assume un sapore speciale per il nostro Paese: si festeggiano infatti i 90 anni di adesione della Svizzera a questo movimento internazionale.

    Il tema scelto per il 2026, ”Voglio darvi ristoro, venite!”, si ispira alle parole di Gesù nel Vangelo di Matteo (11, 28-30). È un invito alla sosta, alla fiducia e alla condivisione, preparato con cura dalle donne cristiane della Nigeria.

    Testimonianze di coraggio

    Le comunità cristiane nigeriane, pur vivendo in contesti spesso segnati da profonde tensioni, hanno redatto una liturgia che non indugia sul vittimismo, ma punta alla resilienza. Il testo offre infatti «testimonianze di fiducia in Dio in situazioni contrassegnate da fatiche e da fardelli fisici, emotivi e spirituali», affrontati dalle protagoniste dei racconti con «coraggio e determinazione».

    L’essenza della giornata è racchiusa in un passaggio chiave del messaggio: «Quando portiamo la nostra stanchezza a Cristo e ci sosteniamo a vicenda nella comunità, troviamo riposo e forza per proseguire il nostro cammino». Non si tratta di una preghiera astratta, ma di un atto che rigenera il tessuto sociale.

    Pregare per agire

    Fedeli al motto storico della GMP, ”Informarsi per pregare - pregare per agire”, la riflessione si traduce immediatamente in solidarietà concreta. La preghiera del 6 marzo sarà infatti accompagnata dal sostegno a progetti di auto-aiuto, con l’obiettivo di trasformare l’empatia in opportunità di riscatto per le donne e le comunità più fragili.

    Gli appuntamenti sul territorio

    Di seguito i luoghi di incontro e gli orari per partecipare alle celebrazioni nella Svizzera italiana e nelle zone limitrofe:

    Venerdì 6 marzo

    • Ascona: Chiesa evangelica riformata (lingua tedesca) – ore 15.00

    • Bellinzona: Chiesa evangelica riformata – ore 20.00

    • Casaccia: Chiesa di Casaccia – ore 20.00

    • Losone: Centro La Torre – ore 20.00

    • Lugano: Chiesa evangelica riformata – ore 14.30

    • Poschiavo: Casa anziani – ore 15.30

    • Soazza: Chiesa di San Rocco – ore 20.00

    Domenica 8 marzo

    • Cocquio-Trevisago: Comunità evangelica ecumenica di Ispra Varese – ore 18.00

    Una forza che rinnova

    In un mondo frammentato, la Giornata mondiale di preghiera ci ricorda che nessuno è chiamato a portare il proprio fardello in solitudine. Celebrare questi 90 anni in Svizzera significa riaffermare che la preghiera ecumenica non è un semplice rito, ma un motore di cambiamento. Accogliere l'invito al "ristoro" di Cristo è il primo passo per diventare, a nostra volta, sollievo per il prossimo.

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