di Wolfgang Holz, kath.ch/ traduzione e adattamento catt.ch
«La cerimonia è stata molto solenne e dignitosa», ha riferito a kath.ch Erich Hirt, presidente del consiglio della parrocchia evangelica riformata di Kerzers. La chiesa era gremita.
Il consigliere sinodale riformato Benjamin Stupan si è mostrato commosso: «La cerimonia è dedicata a tutti coloro che sono nella tristezza, in particolare a coloro che hanno perso una persona cara».
Monsignor Charles Morerod, vescovo di Losanna, Ginevra e Friborgo, si è recato a Chiètres, così come il pastore Pierre-Philippe Blaser, presidente del Consiglio sinodale del canton Friborgo.
La cerimonia, organizzata dalle Chiese cattolica e riformata del cantone Friborgo, ha alternato meditazioni, canti, brevi preghiere e momenti di raccoglimento. Al termine della funzione commemorativa, i presenti hanno avuto la possibilità di accendere candele, parlare con i membri del clero o semplicemente rimanere seduti in silenzio.
Sulla via del ritorno, alcuni si sono recati sul luogo della tragedia, distante solo poche decine di metri, per deporre fiori, raccogliersi in silenzio o scambiare qualche parola con altre persone.
Isabella Senghor, rappresentante del vescovo per il Deutschfreiburg, ha trovato la cerimonia «molto commovente» e «molto toccante». «È stato un momento importante per commemorare i defunti e trasmettere agli abitanti un senso di comunità nel loro lutto – un momento importante per Kerzers», ha osservato per kath.ch.
Presente anche il consigliere federale Guy Parmelin
Il presidente della Confederazione Guy Parmelin, arrivato mercoledì pomeriggio a Kerzers accompagnato dalla moglie Caroline, ha reso omaggio alle vittime dell'incendio. «Ancora una volta dobbiamo vivere un momento così triste», ha dichiarato Parmelin, visibilmente commosso, davanti ai media a margine della cerimonia. Dopo la tragedia di Crans-Montana (VS) all'inizio dell'anno, Parmelin ha dovuto recarsi per la seconda volta nel corso del suo mandato di presidente della Confederazione sul luogo di un evento tragico.
Anche l'autista dell'autobus è deceduto
Secondo le indagini condotte nel frattempo dalla polizia cantonale di Friburgo, le vittime dell'incendio dell'autopostale sono due donne di 25 e 39 anni e due uomini di 16 e 29 anni. Tutti erano di nazionalità svizzera e risiedevano nella regione. Anche l'autista dell'autobus (63 anni), di nazionalità portoghese, ha perso la vita nell'incendio. Anche il presunto autore, uno svizzero di 65 anni, è deceduto.