Durante il prossimo viaggio in Sud America, in programma dal 6 al 17 Novembre tra Uruguay, Argentina e Perù e di recente confermato a poche settimane dall’operazione chirurgica per rimuovere un tumore al polmone, Papa Leone XIV visiterà anche una mostra che ha un legame con il Ticino.
“Nella Casa del Señor. Abiti e confraternite del Señor de los Milagros dal Perù al mondo” è un’esposizione proposta da Habitus Fidei, il progetto ideato dalla Cattedra UNESCO dell’Università della Svizzera Italiana con la collaborazione tecnica dell'eLab USI. Prende spunto dalla devozione per il Señor de los Milagros, nata nel XVII secolo nella città di Lima, l’odierna capitale del Perù: su un muro era stata dipinta una Crocifissione e, nonostante vari terremoti, proprio quel muro fu tra i pochi a non crollare. L’opera attirò l’attenzione di molti fedeli, davanti a esso si registrarono inoltre miracoli e guarigioni. Così vennero realizzate copie su tela dell’affresco, che ancora oggi rimane un’immagine a cui i peruviani in tutto il mondo sono particolarmente affezionati.
La mostra è costituita da una decina di pannelli e da oggetti devozionali utili a contestualizzare il culto per il Señor de los Milagros, che secondo gli organizzatori è “una delle espressioni spirituali, visive e comunitarie più profonde del Perù” e, al tempo stesso, “uno dei fenomeni devozionali in maggiore espansione nel mondo contemporaneo”. Non solo: questo culto porta con sé un ricco universo rituale, corporeo e comunitario. I peruviani si riuniscono sia in patria che all’estero per processioni molto partecipate, soprattutto in occasione della festa che cade il 28 di Ottobre, e le confraternite sono particolarmente attive nella sua celebrazione. Una festa che apre a colori e sapori, canti, memoria e speranza condivisa.
Tra i quattro curatori della mostra, due sono direttamente legati all’Università della Svizzera Italiana. Si tratta di Adine Gavazzi, architetto svizzero del Politecnico di Milano e Collaboratrice scientifica della Facoltà di Comunicazione, cultura e società dell’USI; e di Lorenzo Cantoni, docente sempre per la Facoltà di Comunicazione, cultura e società e Direttore della Cattedra UNESCO dell'USI. Insieme a loro, la mostra è curata anche da Alessandro Tosi, Direttore Scientifico del Museo della Grafica di Palazzo Lanfranchi a Pisa, e da Anel Pancorvo, Founder e Managing Director di Apus Edizioni.
Nelle prossime settimane la mostra si troverà all’interno della Cattedrale di Pucallpa, nella regione amazzonica del Perù, e qui la visiterà Papa Leone XIV, atteso in città il prossimo 15 Novembre. Come noto, Papa Prevost ha un forte legame con il Perù, dove ha vissuto per circa vent’anni come missionario: conoscerà sicuramente la storia del Señor de los Milagros, e avrà l’occasione di scoprire magari qualche dettaglio ulteriore grazie al lavoro di Habitus Fidei.
La mostra, tuttavia, non rimarrà in Perù: essendo progettata come un’esposizione itinerante, verrà successivamente installata anche in ambasciate e consolati peruviani nel mondo. Iniziativa che è già stata proposta in Svizzera, dal momento che ci sono state delle presentazioni in anteprima già a Berna, Friburgo e Ginevra, quest’ultima in collaborazione con la Confraternita del Señor de los Milagros, e alla presenza nei primi due appuntamenti dell’Ambasciatore peruviano in Svizzera, e nell’ultimo del Console generale.