Consenso Cookie

Questo sito utilizza servizi di terze parti che richiedono il tuo consenso. Scopri di più

Vai al contenuto
Parola del giorno rito Romano | Ambrosiano (3 marzo 2026)
Advertisement
  • Svizzera: la fiducia nelle Chiese diminuisce

    Il fenomeno della secolarizzazione continua ad accentuarsi anche in Svizzera, come rivela una nuova inchiesta condotta dall’Istituto di sociologia pastorale (SPI), istituzione situata a San Gallo e finanziata dalla Chiesa cattolica in Svizzera.

    Parallelamente, diminuisce la fiducia nelle Chiese tradizionali e aumenta la richiesta di uscirne e non più farne parte. Un trend ormai accentuato da diverso tempo e che porta statisticamente all’aumento di coloro che, invece, dicono di non riconoscersi in nessuna confessione religiosa in particolare. Quest’ultimi sarebbero, in totale, il 34,8 per cento della popolazione. Vi si aggiungono il 30,8 per cento di persone, residenti in Svizzera, che invece continuano a considerarsi cattoliche; il 24,1 per cento, invece, è legato alla Chiesa evangelica riformata. Le altre confessioni religiose sono invece rappresentate dal 5 per cento della popolazione: l’islam per il 2, 9 per cento, l’ebraismo per lo 0,2 per cento e altre forme di religiosità il 2,3 per cento.

    Cambia, rivela lo studio, anche il modo di definire la propria esperienza: non più un attaccamento alla propria fede in senso “religioso”, bensì un’esperienza che viene generalmente definita come “spirituale”.

    Lo studio, inoltre, ha prestato un’attenzione particolare alla dimensione famigliare, concludendo che l’appartenenza religiosa, così come il non riconoscersi in nessuna confessione religiosa, sarebbe un’attitudine che si trasmette principalmente in seno alla famiglia in cui si cresce.

    Infine, lo sguardo dei sociologi al rapporto tra religione e politica. A questo proposito, è chiaro come “l’orientamento religioso si riflette sulle scelte politiche della popolazione”. Tuttavia, “l’interesse del mondo politico per la religione è suscitato soprattutto dai nuovi conflitti politici concernenti temi religiosi e l’identità sociale della gente”. È, in poche parole, dibattendo su temi di attualità che emerge lo schieramento della popolazione per una confessione religiosa o un’altra.

    Cath.ch/red

    News correlate

    Olimpiadi: incontro con Pirmin Zurbriggen, tra fede, famiglia, montagne e sport

    Una prima parte dell'intervista delle nostre redazioni all'ex atleta svizzero, campione olimpico, vincitore di quattro coppe del mondo generali di sci alpino e di tante medaglie ai campionati del mondo. La seconda parte del colloquio sabato 7 febbraio in onda a Strada Regina, su RSILa1.

    300 esperti a Berna con Caritas Svizzera per i suoi 125 anni. Pubblicato l'Almanacco sociale 2026

    Presente anche la Consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider. Nel suo intervento ha evidenziato come la prevenzione alla povertà richieda un impegno collettivo. Pubblicato anche l'Almanacco sociale 2026, che registra la situazione della povertà in Svizzera.

    Sanija Ameti condannata dal Tribunale distrettuale di Zurigo per violazione della libertà di credo

    Nel 2024, la donna, di origine bosniaca e musulmana agnostica, aveva sparato a un'immagine sacra raffigurante Gesù e Maria e pubblicato le foto della sua sessione di tiro su Instagram, suscitato un'ondata di indignazione.

    In Svizzera il 92% delle persone riceve l'appartenenza religiosa dall'ambito famigliare

    Secondo l'indagine dell'Ufficio federale di statistica su religione e famiglia, l'eredità religiosa familiare è più pronunciata tra i cattolici, i protestanti e i musulmani rispetto a ortodossi e ebrei. Tra coloro che hanno un'appartenenza religiosa diversa dai genitori, la maggioranza non ha religione (80%).

    Missio Svizzera: l’azione dei Cantori della Stella per i bambini del Bangladesh

    Con il motto “La scuola al posto della fabbrica”, Young Missio, dando avvio all'annuale iniziativa dei Cantori della Stella, invita tutti i bambini della Svizzera a impegnarsi contro lo sfruttamento del lavoro minorile, scoprendo il valore della solidarietà e traducendo la fede in azione.

    Svizzera: le Chiese nazionali vanno verso il fuori gioco?

    Urs Brosi, segretario generale della Conferenza cattolica romana della Svizzera (RKZ), è intervenuto all'Uni di Lucerna nell'ambito del ciclo "La religione è ancora rilevante?" delineando le principali linee della crisi della Chiesa cattolica in Svizzera.

    News più lette